Armando Ariostini: differenze tra le versioni

Nel 1984 interpreta il ruolo di [[Eisenstein]] nel [[Die Fledermaus]] "Il Pipistrello" al [[Teatro La Fenice]] di [[Venezia]] riscuotendo un grande successo.
 
Grazie al suo vasto repertorio e alla sua capacità di spaziare tra un repertorio classico-operistico a uno operettistico e moderno, da ruoli buffi a quelli drammatici e grazie anche alle spiccate doti di cantante-attore che lo caratterizzano, Armando Ariostini è stato invitato nei più grandi teatri e festivals del mondo lavorando con registi,direttori, e cantanti di fama internazionale: in occasione dell’inugurazione della stagione 1984/85 al [[Teatro alla Scala]] fu protagonista della [[Carmen]] con la direzione di [[Claudio Abbado]] e la regia di Piero Faggioni, nuovamente sotto la direzione di Claudio Abbado in [[Il viaggio a Reims]] con la regia di [[Luca Ronconi]], Pollicino, Les Noces, La caduta di casa Usher ed infine protagonista ne L’occasione fa il ladro con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Ponnell), a Buenos Aires, ad Avignone e a Genova, allo Staatsoper e alla Bayerischer Rudfunk di Monaco, a Bordeaux, nel ruolo di [[Figaro]] del [[Il Barbiere di Siviglia]] che ebbe un successo enorme tanto che il quotidiano tedesco [[Süddeutsche Zeitung]] scrisse: ''"il Figaro di Ariostini brilla al punto di far diventare secondi tutti i Figaro del mondo”'', a Santiago del Cile in Manon Lescaut e Faust, all’Opernhaus di Zurigo in Bohéme, Elisir d’amore, ed accanto a [[Edita Gruberová]] in Linda di Chamounix. 
 
A [[Montecarlo]] per il Gran Galà di [[Ranieri III di Monaco ]] ha cantato con [[Katia Ricciarelli]] nel Segreto di Susanna per poi essere successivamente invitato come ospite d'onore accanto a [[Placido Domingo]].
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