Differenze tra le versioni di "Italo Tomassoni"

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== Biografia ==
{{senza fonte|Avvicinatosi all’arte come pittore, dopo aver partecipato giovanissimo a mostre in Italia e all’estero, interrompe definitivamente questa attività a 24 anni, per dedicarsi alla critica dell'arte. Ha collaborato a: Momento Sera, La Fiera Letteraria, Vogue, Flash Art, Segno, [[Avanti!]].}}
 
Nel [[1963]] ha pubblicato il primo saggio, ''Per una ipotesi Barocca'' ([[Edizioni dell'Ateneo|Edizioni dell’Ateneo]], Roma).
[[File:ItaloTomassoni7.jpg|thumb|Tomassoni (a destra) dacon giovaneAlberto Burri]]
{{senza fonte|È autore della definizione critica "''ipermanierismo''", recepita nel lessico della critica e della storia dell’arte contemporanea.
 
{{senza fonte|È autore della definizione critica "''ipermanierismo''", recepita nel lessico della critica e della storia dell’arte contemporanea.
Nel [[1999]] ha curato alla 48a [[Biennale di Venezia]] con il direttore [[Harald Szeemann|Harald Szeeman]] la retrospettiva dedicata a [[Gino De Dominicis]]}}
 
Nel [[1999]] ha curato alla 48a [[Biennale di Venezia]] con il direttore [[Harald Szeemann|Harald Szeeman]] la retrospettiva dedicata a [[Gino De Dominicis]]}}
 
Ha lavorato con [[Alberto Burri]] alla costituzione della [[Fondazione Burri]], di cui è consigliere e membro del comitato scientifico.
Utente anonimo