Differenze tra le versioni di "Italo Tomassoni"

 
== Biografia ==
Si laurea in Giurisprudenza all'[[Università di Perugia]] nel 1962.
 
Nel [[1963]] pubblica il primo saggio, ''Per una ipotesi Barocca'' ([[Edizioni dell'Ateneo|Edizioni dell’Ateneo]], Roma).
[[File:ItaloTomassoni7.jpg|thumb|Tomassoni (a destra) con Alberto Burri]]
{{senza fonte|È autore della definizione critica "''ipermanierismo''".
 
È autore della definizione critica "''ipermanierismo''", che dà il titolo a un suo libro del 1985, con prefazione di [[Giulio Carlo Argan]].<ref>Italo Tomassoni, ''Ipermanierismo'', Milano, Politi Editore, 1985.</ref>.
Nel [[1999]] ha curato alla 48a [[Biennale di Venezia]] con il direttore [[Harald Szeemann|Harald Szeeman]] la retrospettiva dedicata a [[Gino De Dominicis]]}}
 
Nel [[1999]] ha curato alla 48a [[Biennale di Venezia]] con il direttore [[Harald Szeemann|Harald Szeeman]] la retrospettiva dedicata a [[Gino De Dominicis]]}}.<ref>XLVIII Biennale di Venezia, Venezia, Marsilio, 1999.</ref>
 
Ha lavorato con [[Alberto Burri]] alla costituzione della [[Fondazione Burri]], di cui è consigliere e membro del comitato scientifico.
 
Ha costituito nel 1999 l'Associazione [[Gino deDe Dominicis]].<ref>www.ginodedominicis.it</ref>
 
E' tra i fondatori del Centro Italiano Arte Contemporanea di [[Foligno]], di cui è direttore artistico.<ref>www.centroitalianoartecontemporanea.it</ref>
 
== Bibliografia ==
Utente anonimo