Differenze tra le versioni di "Carlo Coccia"

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Nel [[1820]] Coccia, forse anche per sottrarsi alla concorrenza del nascente astro di Rossini, accettò di trasferirsi a [[Lisbona]], dove era stato chiamato come compositore e direttore del [[Teatro Nacional de São Carlos|Teatro São Carlos]]. Qui fece rappresentare le opere ''Atar'', ''[[La festa della rosa]]'', ''Mandane, regina di Persia'' ed ''Elena e Costantino'', accolte con favore, e la cantata ''Il lusitano''.
 
Coccia fu in seguito a [[Londra]], dove il [[24 gennaio]] [[1824]] venne nominato intendente e direttore teatrale del [[King's Theatre]] in the Haymarket;<ref>[http://www.amadeusonline.net/almanacco.php?Start=0&Giorno=24&Mese=1&Anno=1824&Giornata=&Testo=Coccia&Parola=Stringa almanacco di amadeus online], consultato il 19 novembre 2011]</ref> più tardi fu anche maestro di armonia e di canto alla Royal Academy of Music. A Londra pubblicò numerose cantate, sei duetti con accompagnamento di pianoforte e alcuni altri piccoli lavori.<ref name="fetis" /> Sempre a Londra, nel [[1827]] fece rappresentare ''Maria Stuarda, regina di Scozia'', alla cui inaugurazione prese parte il celebre soprano [[Giuditta Pasta]]; l'opera fu apprezzata dalla critica mentre il pubblicò le accordò minor favore<ref name="weat" />.
 
Ritornato in Italia nel [[1828]], nel [[1836]] diventò insegnante e direttore dell'Accademia Filarmonica di [[Torino]] e nel [[1840]], in seguito alla partenza per Napoli di [[Saverio Mercadante]], sostituì quest'ultimo nell'incarico di maestro di cappella del duomo di Novara, dedicandosi quasi esclusivamente all'insegnamento e alla composizione di musica sacra.
*''[[Caterina di Guisa]]'', melodramma in due atti, libretto di Felice Romani (14 febbraio [[1833]], Milano, Teatro alla Scala)
**Revisione: autunno [[1836]], Torino, [[Teatro Carignano]]
*''[[La figlia dell'arciere]]'', melodramma tragico in tre atti, libretto di Felice Romani (12 gennaio [[1834]], Napoli, Teatro San Carlo)
*''Marsa'' (o ''Marfa''), melodramma in quattro atti, libretto di Emanuele Bidera (13 luglio [[1835]], Napoli, Teatro San Carlo)
*''[[La solitaria delle Asturie]], ossia La Spagna ricuperata'', melodramma in cinque parti, libretto di Felice Romani (6 marzo [[1838]], Milano, Teatro alla Scala)
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