Differenze tra le versioni di "Indice di fabbricabilità"

Corregge secondo le norme del Sistema internazionale di unità di misura, replaced: mc → m³ (2), m³ →  m³ (3), /mq → /m² (2) using AWB
(Corregge secondo le norme del Sistema internazionale di unità di misura, replaced: mc → m³ (2), m³ →  m³ (3), /mq → /m² (2) using AWB)
L<nowiki>'</nowiki>'''indice di fabbricabilità fondiario''' è il più importante indicatore urbanistico per un appezzamento di terreno, poiché definisce quanto è lecito costruire su di esso. Ha quindi una enorme ricaduta sul valore economico del lotto.
 
È dato dal rapporto tra il [[volume]] fabbricabile all'interno del lotto (espresso in &nbsp;m³) e l'[[area]] della superficie [[Fondo (urbanistica)|fondiaria]] (area all'interno del lotto) espressa in metri quadrati (m²):<ref>http://www.comuneborzonasca.it/mappe/art_4.htm</ref><ref>http://mdamato.altervista.org/File/DG_ESEMPI_URB.pdf</ref>
 
<math> Iff = \frac{{Vf}}{{Sf}}</math>
 
L'indice di fabbricabilità si esprime dunque nella forma " ''n'' mc&nbsp;m³/mq" dove ''n'' è un valore numerico spesso decimale (per esempio ''1,5'' mc&nbsp;m³/mq).
 
La dottrina urbanistica tradizionalmente distingue tra l'indice di fabbricabilità propriamente detto o indice di fabricabilità fondiario come sopra descritto e l'indice di fabbricabilità territoriale, dove la superficie di riferimento non è il lotto edificabile, ma un intero comparto da urbanizzare e comprensivo quindi anche della superficie che verrebbe occupata da infrastrutture ed in modo particolare dalle strade.