Differenze tra le versioni di "Monastero di Santo Domingo de Silos"

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{{Infobox edifici religiosi
|NomeEdificio =
|Immagine = Silos-Claustro.jpg
|Didascalia = Chiostro del monastero di San Domingo di Silos
|Larghezza = 250px
|Città = [[Santo Domingo de Silos (Spagna)|Santo Domingo de Silos]]
|Regione = [[Castiglia e León]]
|Stato = {{ESP}}
|Religione = [[Cattolicesimo]]
|Diocesi = [[arcidiocesi di Burgos|Burgos]]
|AnnoConsacr =
|Architetto =
|StileArchitett = [[romanico]] e poi [[barocco]]
|InizioCostr = [[VII secolo]]
|FineCostr = [[XVIII secolo]]
|Website = [http://www.abadiadesilos.es/]
|Note =
}}
 
Il '''Monastero di Santo Domingo de Silos''' è un'[[abbazia]] [[Ordine di San Benedetto|benedettina]] situata nel [[municipio]] di [[Santo Domingo de Silos (Spagna)|Santo Domingo de Silos]], nella [[provincia di Burgos|provincia]] e nell'[[arcidiocesi di Burgos]]. Il suo chiostro è uno dei capolavori dell'[[architettura romanica]] spagnola. Oggi appartiene ai monaci della [[Congregazione di Solesmes]].
[[File:Silos-Claustro.jpg|thumb|right|200px|Chiostro del monastero]]
==Storia==
Il monastero, sebbene non nella sua attuale configurazione, risale all'epoca [[visigoti|visigota]]ca ([[VII secolo]]), e successivamente scomparescomparve durante l'occupazione musulmana. Nel [[X secolo]], chiamato anche ''San Sebastián de Silos'', e specialmente durante il periodo in cui il conte [[Fernán González]] governagovernava in [[Castiglia]] ([[930]]-[[970]]), tornò a risorgere la comunità monastica raggiungendo una fervente attività che nuovamente decadedecadde in seguito alle razzie di Almanzor. Scomparso questi nel [[1002]] e recuperata la serenità, il monastero si trovò in rovina. Quando nel [[1041]] [[san Domenico di Silos]], priore del monastero di San Millán de la Cogolla, si rifugiò in Castiglia fuggendo dal re di [[Navarra]], èfu ben accolto dal monarca castigliano [[Ferdinando I di Castiglia|Ferdinando I]] che gli affidaaffidò la missione di ristabilire l'antico splendore e dar nuovo lustro al monastero di Silos, posto dedicato a [[san Sebastiano]]. Con il deciso impulso di Domingo come abate del cenobio si eresse la chiesa romanica, magnifico tempio di tre navate e cinque absidi consacrato nel [[1088]] dall'abate Fortunio, il claustrochiostro che ancora si conserva e il resto delle dipendenze del monastero. Alla morte del santo, il monastero assumeassunse il suo patrocinio eed siil iniziasuo anome denominaredivenne Santo Domingo de Silos.
[[ImmagineFile:Map-st-domingo-silos-spain.png|185px|left|thumb|Santo Domingo de Silos]]
Nel [[XVIII secolo]] si lasciaincominciò a sentire la necessità di ampliare gli edifici, principalmente la capacità della chiesa. Sivenne affidaaffidata all'[[architetto]] [[Ventura Rodríguez]] illa compimentorealizzazione delle dovute modifiche. Senza il minimo ripensamento, senza alcuna considerazione, con il disprezzo che in quell'epoca si mostrava per tutto ciò che era medievale, si demolì il tempio romanico per sostituirlo con una nuova costruzione neoclassica, che è quella odierna. Del tempio primitivo rimane l'ala meridionale del [[transetto]] e la ''Porta delle Vergini'' che si apre sul chiostro. La mancanza di mezzi economici fece sì che lo stesso chiostro non avesse lo stesso destino della chiesa.
 
Nel [[1835]] soffreil convento soffrì gli effetti della ''[[desamortización di Mendizábal]]'' che implicaronoimplicò la perdita per spoliazione di parte delle ricchezze artistiche e archivistiche. Infine, nel [[1880]], vi si stabiliscestabilì una nuova comunità di monaci benedettini provenienti dall'abbazia francese di Ligugé, la Congregazione di Solesmes. In una visita al monastero, il [[poeta]] [[Gerardo Diego]] compose il famoso [[sonetto]] ''[[El ciprés de Silos]]'', considerato uno dei migliori sonetti della [[letteratura spagnola]]. Oggi è meta di turismo per chi sa apprezzare le bellezze del chiostro romanico e del [[canto gregoriano]] che accompagnano le celebrazioni liturgiche.
 
==Il chiostro==
Il chiostro di Silos è a pianta doppia: laquella inferiore è la più antica e di maggior pregio. Forma un quadrilatero di lati leggermente disuguali, dei quali il minore misura 30 &nbcsp;m e il maggiore 33,12  m. I lati a settentrione e a mezzogiorno constano di 16 [[arco (architettura)|archi]], mentre i lati a oriente e ad occidente contano 14 archi. Poiché i lati opposti non sono di uguale lunghezza ma hanno lo stesso numero di archi, le luci di questi non sono identiche, ma variano fra 1,00 e 1,15 &nbspa;m. Gli archi sono a tutto sesto e poggiano sopra [[capitello|capitelli]] che sovrastano [[colonna (architettura)|colonne]] a doppio fusto monolitico di 1,15  m di altezza; solo i supporti centrali di ogni galleria sono costituiti di fusti quintupli, salvo uno di essi, quello del lato nord, che è quadruplo. Tutto il colonnato poggia su un muro basso con un'apertura per accedere al giardino interno.
 
Il chiostro inferiore fu probabilmente eretto nella seconda metà del [[XI secolo]] e nella prima metà del [[XII secolo|XII]], mentre il chiostro superiore fu costruito negli ultimi anni dello stesso secolo. Nel chiostro inferiore si percepiscono chiaramente due fasi di esecuzione: durante la prima, che corrisponde agli ultimi decenni del secolo XI, si portarono a termine le gallerie a settentrione e a oriente; la seconda si sviluppò nel secolo seguente e vide la costruzione delle maniche a mezzogiorno e ad occidente. Ogni fase riflette una tecnica costruttiva e uno stile differenti attribuibili a due maestri distinti che impiegarono maestranze proprie. Come tratti distintivi, i fusti delle colonne della prima fase sono più distanziati e presentano un'[[entasi]] più accentuata e gli intagli sono di poca profondità e scarso movimento. Le figure del secondo periodo sono più realiste e di maggior volume.
Image:Santo Domingo de Silos.png|Pianta del primitivo monastero, com'era nel secolo XII
</gallery>
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== Elenco degli abati del monastero==
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* Muño (1000-1019)
* Nuño de Gete (1019-1040)
* Heiliger''San'' [[Domingo di Silos]] (1040-1073)
* Fortunio (1073-1100)
* Nuño (1100-1116)
* Fernando Ibáñez (1298-1324)
* Juan IV. (1329-1349)
* Fernando (1350-¿?)
* Pedro de Ariola (1351-¿?)
* Juan V. (1366-1401)
* Martin III. (1401-1431)
* Francisco de Valdivia (1610-1613) (prima volta)
* Pedro del Monte (1613-1617)
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* Benito de la Guerra (1617-1621) (prima volta)
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* Manuel Anglés (1621-1625)
*Francisco de Valdivia (1625-1629) (seconda volta)
* Manuel Cortés (1649-1653) (prima volta)
* Diego del Monte (1653-1657)
*Manuel Cortés (1657-1659) (2.seconda Malvolta)
* Domingo Gutiérrez del Campo (1659-1665)
* Pedro Ruiz Negrete (1665-1669)
* Bernardo Ordóñez de Vargas (1669-1673) (1.prima Malvolta)
* Juan de Villamayor (1673-1677)
*Bernardo Ordóñez de Vargas (1677-1681) (2.seconda Malvolta)
* Juan de Castro (1681-1685) (1.prima Malvolta)
* Melchor de Montoya (1685-1689) (1.prima Malvolta)
*Juan de Castro (1689-1693) (2.seconda Malvolta)
* Juan de Francia (1693-1697)
*Juan de Castro (1697-1701) (3.terza Malvolta)
* Isidro de Cabrera (1701-1705)
*Melchor de Montoya (1705-1709) (2.seconda Malvolta)
* Benito Ramírez de Orozco (1709-1713)
* Juan de Herrera (1713-1720)
* Bernardo de Alegría (1722)
* Sebastián de Vergara (1722-1725)
* Isidoro de Quevedo (1725-1729) (1.prima Malvolta)
* Baltasar Díaz (1729-1733) (1.prima Malvolta)
* Isidoro Rodríguez (1733-1737) (1.prima Malvolta)
*Isidoro de Quevedo (1737-1741) (2.seconda Malvolta)
*Isidoro Rodríguez (1741-1745) (2.seconda Malvolta)
* Fulgencio de Ojeda (1745-1749)
*Baltasar Díaz (1749-1753) (2.seconda Malvolta)
* Domingo de Ibarreta (1753-1757)
* Melchor Izquierdo (1757-1761)
* José de Ceballos (1761-1769) (1.prima Malvolta)
* José Almazán (1769-1773)
* Benito Calderón (1773-1777)
* Anselmo Arias Tejeiro (1777-1778)
* Bernardo Gayoso (1778-1781)
*José de Ceballos (1781-1785) (2.seconda Malvolta)
* Benito Camba (1785-1789)
* Isidoro García (1793-1797) (1.prima Malvolta)
* Rodrigo de Arrieta (1797-1798)
*Isidoro García (1798-1801) (2.seconda Malvolta)
* Plácido Vicente (1801-1805)
* Fernando de Lienzo (1805-1814)
* Pedro Alonso y Alonso (1961-1988)
* Clemente Serna González (1988-vivente)
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==Voci correlate==
==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Monasterio de Santo Domingo de Silos|Monastero di Santo Domingo de Silos}}
{{coord|41|58|N|3|25|W|display=title}}
 
{{portale|architettura|cattolicesimo}}