Differenze tra le versioni di "Chiesa del Gesù (Lecce)"

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|NomeEdificio = <!-- Nome dell'edificio -->Chiesa del Gesù o del Buon Consiglio
|Immagine = <!-- Foto --> Chiesa del Gesù Lecce 1203.jpg
|Didascalia = <!-- Eventuale didascalia per la foto -->Prospetto della Chiesa
|Larghezza = <!-- Larghezza dell'immagine, preferibilmente 250/300px--> 250px
|Città = <!-- Città -->[[Lecce]]
}}
 
La '''Chiesachiesa del Gesù''' o deldella '''Madonna del Buon Consiglio''', è una chiesa del centro storico di [[Lecce]]. costruitaÈ astata partireper dal 1575 persecoli accoglieresede idella [[Gesuiti]] che giunsero in città l'anno precedente al seguitoCompagnia di [[Bernardino Realino da CarpiGesù]], divenuto poi Santo.
 
==Origine Storia ==
La chiesa fu costruita a partire dal [[1575]] per accogliere i [[Gesuiti]] che giunsero in città l'anno precedente al seguito di [[Bernardino Realino da Carpi]], morto a Lecce nel [[1616]] e successivamente canonizzato. La costruzione della chiesa del Gesù comportò la demolizione dell'antica chiesetta di San Niccolò dei Greci di rito greco-ortodosso. L'edificazione della struttura venne eseguita utilizzando i disegni del gesuita comasco Giovanni De Rosis. Fu aperta al culto già nel [[1577]] ma i lavori si protrassero ancora per qualche decennio.
 
==Prospetto Architettura ==
=== Esterno ===
IlL'intero prospettoedificio si rifàispira alla [[Chiesa del Gesù]] di [[Roma]], considerata la Madre delle chiese dell'ordine dei Gesuiti. La facciata, sobria e lineare, èsi costruitaarticola su due ordini, raccordati da [[volute]] e scanditi da un doppio ordine di [[lesene]] interrotte da una [[trabeazione]] aggettante. L'ordine inferiore accoglie,è nei cinque scomparti creaticaratterizzato da lesene, nicchie vuote conche timpaniculminano triangolarinel eportale circolarisormontato e, in posizione centraleda viun è[[Timpano un(architettura)|timpano]] ornatospezzato partaleche sormontatoaccoglie dallo stemmal'emblema della [[Compagnia di Gesù]] adorato da due angeli realizzati in [[pietra leccese]]. <br>L'ordine superiore, accordatoraccordato al primo da volute laterali nascenti da maschere femminili, presenta due finestre laterali ed un finestrone centrale, adornatodelimitato da fregi antropomorfi su volute e sormontato dalla nicchia con la statua del [[Bambino Gesù|Bambin Gesù]]. Al vertice, il fastigio di coronamento, impostato su un fregio con i simboli della [[Passione di Cristo]], culmina con la scultura del Pellicano che, squarciandosi il petto, alimenta la prole.
 
=== Interno ===
L'aula dell'interno èpossiede unaun vastaimpianto ea luminosacroce navatalatina lungocon labreve quale[[transetto]] si apronoe quattro cappelle per lato che, tra loro comunicanti, ospitanoaperte altarisu decoratiogni inlato stuccodell'unica nellanavata. secondaLa metàcopertura delè costituita da un soffitto ligneo a [[Settecentolacunari]]., animato da tele raffiguranti le ''Glorie della Compagnia di Gesù'' di Giuseppe da Brindisi.
[[ImmagineFile:Reliquie di San Bernardino Realino Lecce_1205.jpg|thumb|250px180px|Reliquie di Sansan Bernardino Realino]]
La chiesa custodisce preziose testimonianze pittoriche e scultoree collocabile tra la fine del [[XVI secolo]] e l'inizio del [[XIX secolo]]. Sul lato sinistro sono collocati gli altari della [[Madonna di Loreto]] con la seicentesca statua della Madonna proveniente dalla distrutta chiesa delle cappuccinelle, di [[san Girolamo]] con tela di [[Girolamo Imparato]], di [[san Michele Arcangelo]] ([[1746]]) e dell'[[Annunciazione]] con tela datata [[1596]]. <br>Il transetto, il cui [[archivolto]] fu affrescato da [[Antonio Verrio]] con il ''Martirio di sant'Irene'', presenta nel braccio sinistro la cappella della ''Vergine del Buon Consiglio'' (già di santa Irene) sul cui altare, fiancheggiato dalle statue in pietra di [[sant'Agnese]] e [[santa Cecilia]], è posizionata la tela della Titolare ([[1811]]) e nel braccio destro, l'altare, già di [[sant'Ignazio di Loyola]], dedicato a [[san Bernardino Realino]] in cui sono custodite le spoglie mortali.
<br>Sul lato destro invecedella navata si ricordasusseguono lle cappelle con gli altari dedicati all'altare[[Assunzione di Maria|Assunta]], all'[[Magi (Bibbia)|Adorazione dei Magi]], al [[Crocifisso]] e alla Vergine; su cuiquest'ultimo è posizionata la pregevole tela di Serafino Elmo ([[1752]]) raffigurante la ''Vergine col Bambino tracon i Santi Ignazio di Loyola, Stanislao Kostka e Luigi Gonzaga''.
 
LoIl [[presbiterio]] accoglie lo scenografico altare maggiore in [[pietra leccese]], realizzato nel [[1699]] ede eseguitoattribuito molto probabilmente daa [[Giuseppe Cino]], che ospita le tele settecentesche della [[Circoncisione di Gesù]] e dei [[Dottori della Chiesa]] di [[Oronzo Letizia]] e l'[[Incoronazione della Vergine]] di [[Oronzo Tiso]]. LAlla base dell'intagliatoaltare corosi indistribuisce noce,trasportato dail [[MontescagliosoCoro (architettura)|coro]], fuligneo inseritosettecentesco nell'altarein noce, aggiunto dai [[Benedettini]] neldi [[Montescaglioso]] subentrati ai Gesuiti a seguito della XVIIIloro secolosoppressione.
Sul lato sinistro sono collocati gli altari della [[Madonna di Loreto|Vergine di Loreto]] con la seicentesca statua della Madonna proveniente dalla distrutta chiesa delle cappuccinelle, di [[San Girolamo]] con tela di [[Girolamo Imparato]], di [[San Michele Arcangelo]] (1746) e dell'[[Annunciazione|Annunciazione della Vergine]] con tela datata 1596.
 
== Note ==
Sul lato destro invece si ricorda l'altare su cui è posizionata la pregevole tela di Serafino Elmo (1752) raffigurante la ''Vergine col Bambino tra i Santi Ignazio, Stanislao e Luigi.
 
Il [[transetto]], il cui archivolto fu affrescato da [[Antonio Verrio]] con il ''Martirio di Sant'Irene'', presenta sul lato sinistro la cappella della ''Vergine del Buon Consiglio'' (già di Santa Irene) sul cui altare, fiancheggiato dalle statue in pietra di [[Sant'Agnese]] e [[Santa Cecilia]] è posizionata la tela della titolare (1811) e sul lato destro, l'interessante altare, già di [[Sant'Ignazio di Loyola]], dedicato a [[San Bernardino Realino]], in cui sono custodite le spoglie. L'altare è una ricca opera scultorea impreziosita dalle statue di [[San Stanislao Kostka]] e di [[San Luigi Gonzaga]] e dal dipinto (1897) raffigurante ''San Bernardino Realino morente richiesto di proteggere Lecce''. Inoltre da segnalare sono le due notevoli tele di [[Paolo Finoglio]] raffiguranti la ''Vergine e Santi'' e le due tele di Antonio Verrio raffiguranti i ''Fatti di Giuseppe Ebreo''.
[[Immagine:Reliquie di San Bernardino Realino Lecce_1205.jpg|thumb|250px|Reliquie di San Bernardino Realino]]
Lo scenografico altare maggiore, realizzato nel 1699 ed eseguito molto probabilmente da [[Giuseppe Cino]], ospita le tele settecentesche della [[Circoncisione di Gesù]] e dei [[Dottori della Chiesa]] di [[Oronzo Letizia]] e l'[[Incoronazione della Vergine]] di [[Oronzo Tiso]]. L'intagliato coro in noce,trasportato da [[Montescaglioso]], fu inserito nell'altare dai [[Benedettini]] nel XVIII secolo.
 
Il soffitto ligneo a lacunari, animato da riquadri raffiguranti le ''Glorie della Compagnia di Gesù'', dovuti a Giuseppe da Brindisi, fu decorato nel 1892 da [[Enrico Salines]].
 
==Note==
*''Lecce elegia del Barocco'', Michele Paone, Congedo Editore, Galatina (Lecce) 1999
 
== Voci correlate ==
*[[Lecce]]
*[[Barocco leccese]]
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