Apri il menu principale

Modifiche

m
 
== Carriera ==
Dopo aver tentato la carriera di attore, dalla fine degli [[anni sessanta]], Richard Blackwell era stato un influente [[stilista]]. Fu il primo nella storia a presentare la sua collezione durante una trasmissione televisiva, ed il primo a rendere la proprialinea di abbigliamento disponibile anche per le taglie forti.<ref>http://www.dm.cahs.colostate.edu/Pages/CostumeCollection/blackwell.aspx Colorado State University, Department of Design and Merchandising, Historic Costume & Textile Museum</ref> Durante i quasi venti anni di attività della [[casa di moda]] di Blackwell, lo stilista realizzò abiti per [[Yvonne DeCarloDe Carlo]], [[Jayne Mansfield]], [[Dorothy Lamour]], [[Jane Russell]] e la [[first lady]] [[Nancy Reagan]].<ref>http://www.latimes.com/entertainment/news/celebrity/la-spinoffs-blackwell9jan09,0,7247295.story – January 9, 2007 Captured April 9, 2007</ref> Tuttavia, durante gli [[anni ottanta]], la deriva della [[moda]] verso lo stile [[asualcasual]] segnò la fine della casa di moda di Blackwell.
 
La prima lista delle "''lista delle dieci donne peggio vestite'' fu pubblicata nel [[1960]], ma soltanto con il crescere della popolarità della casa di moda Blackwell, anche la lista acquisì importanza.<ref>http://www.thegoldenneedleawards.com/judges.html Golden Needle Awards Captured 07, April, 2007</ref> Nel giro di pochi anni la lista ebbe un grande rilievo mediatico che seppe poi mantenere nel tempo<ref>{{cita web|http://www.corriere.it/esteri/08_ottobre_20/mr_blackwell_morto_ed20aeb6-9e8c-11dd-b7ca-00144f02aabc.shtml|titolo=Morto Mr. Blackwell, perfido critico delle donne peggio vestite del pianeta|accesso=20-10-2008|autore=Elmar Burchia}}</ref>. Nella sua lista finirono diverse celebrità: attrici come [[Anna Magnani]], [[Zsa Zsa Gabor]], [[Sharon Stone]], cantanti come [[Christina Aguilera]], [[Mariah Carey]], [[Britney Spears]], ma anche membri della casa reale inglese come [[Camilla Parker-Bowles]] e la stessa [[Elisabetta II del Regno Unito|Elisabetta II]]. Le liste erano in realtà due: la seconda, ''Fabulous Fashion Independents'' (dedicata alle donne meglio vestite), non ebbe mai il risalto della più celebre ''Worst Dressed Woman List''.