Temperamento equabile: differenze tra le versioni

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(Spostato e corretto tabella dalla voce ISO 16)
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Il temperamento equabile, nella variante 12-TET, può essere riguardato come "aggiustamento" dei gradi della [[scala naturale]], in modo da dare uniformità ai vari tipi d’intervallo ed eliminare le ambiguità tra tono maggiore e minore o semitono diatonico e cromatico. Proprio per questo, tra i temperamenti equabili, esso è quello di maggiore diffusione in occidente.
L’idea di base è semplice: suddividere l’ottava in 12 intervalli "elementari" (''semitoni temperati'') tutti esattamente della stessa ampiezza. Ricordiamo che l'ampiezza di un intevallointervallo corrisponde al ''rapporto'' fra le [[frequenza|frequenze]] fondamentali delle due note (e non alla ''differenza'' delle frequenze). Poiché l’intervallo di ottava è espresso dalla frazione 2/1 (in quanto la frequenza raddoppia ad ogni ottava), il rapporto di frequenze che identifica il semitono temperato è il numero (irrazionale) <math>\sqrt[12]{2}</math>: in questo modo dodici semitoni coprono esattamente l'intervallo di un’ottava.
 
Poiché <math>\sqrt[12]{2} \simeq 1,06 \simeq 18/17</math>, il semitono “temperato” risulta essere una via di mezzo tra il semitono cromatico (25/24) e il semitono diatonico (16/15) della scala naturale. Il tono invece vale <math>\sqrt[12]{2} \times \sqrt[12]{2} \simeq 1,1224</math>, cioè è molto più vicino al tono maggiore naturale (<math>9/8 = 1,125</math>) che al tono minore (<math>10/9 \simeq 1,111</math>). Come conseguenza, la terza maggiore temperata è decisamente crescente rispetto alla terza maggiore naturale (che è formata da un tono maggiore e un tono minore).
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