Differenze tra le versioni di "Cosima Wagner"

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Fervente [[antisemitismo|antisemita]], strinse rapporti con il pensatore e scrittore inglese [[Houston Stewart Chamberlain]], autore de ''I Fondamenti del XIX Secolo'', che divenne suo genero sposando nel [[1908]] Eva Wagner. Negli ultimi anni della sua vita, anziana e malata, passò la gestione del Festival all'unico figlio maschio, Siegfried, anch'egli compositore e direttore d'orchestra. Morì nel 1930 all'età di 92 anni, e venne sepolta nel giardino della villa di famiglia, ''Haus [[Wahnfried]]'', accanto a Wagner.
 
Fu la destinataria di tre [[biglietti della follia]] di [[Friedrich Nietzsche]]. Anche in precedenza del suo crollo psichico, il filosofo tedesco aveva rivolto a Cosima Wagner segni della più alta stima, tanto da scrivere a proposito in ''[[Ecce Homo (Nietzsche)|Ecce homo]]'': "C'è nun unico caso in cui io riconosco un mio pari - [...] Frau Cosima Wagner è di gran lunga la natura più nobile" (cap. 1, par. 3) e ancora: "di gran lunga la voce suprema che abbia sentito in fatto di gusto" (cap. 2, par. 3).
 
== Voci correlate ==
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