Cementite: differenze tra le versioni

758 byte rimossi ,  10 anni fa
 
Si consideri un campione di acciaio al carbonio con lo 0,81% di carbonio (acciaio eutettoidico) a 750 °C: il pezzo avrà una struttura austenitica omogenea. Raffreddiamo fino ad una temperatura appena sopra quella eutettoidica (di 723 °C): l'acciaio avrà ancora una struttura austenitica; riducendo ulteriormente la temperatura, l'intera struttura da austenitica diventerà lamellare, con laminette alternate di [[ferrite|ferrite-α]] e cementite; tale struttura prende il nome di [[perlite (metallurgia)|perlite]]. Continuando a raffreddare, la struttura rimarrà praticamente inalterata fino a [[temperatura ambiente]].
 
==La cementite negli acciai proeutettoidici==
 
invece da un campione di acciaio con tenore di carbonio più basso dello 0,81% - ad esempio con lo 0,4% di C - ad una temperatura di 900 °C, si avrà sempre austenite omogenea. Raffreddando lentamente comincerà -
a 775 °C circa - a nuclearsi, principalmente lungo i bordi dei grani austenitici, della [[ferrite|ferrite proeutettoidica]]. Continuando a raffreddare, la quantità di ferrite aumenterà mentre il tenore di carbonio aumenterà dallo 0,4% fino allo 0,81%, alla temperatura di 723 °C.<ref>La quantità di carbonio aumenta perché la solubilità di C nella ferrite è, al massimo, dello 0,025%.</ref>
A questa temperatura si ha la trasformazione eutettoidica:
 
:austenite → ferrite + cementite
 
==La cementite negli acciai ipereutettoidici==
Utente anonimo