Differenze tra le versioni di "Gemini 8"

322 byte rimossi ,  8 anni fa
Il [[16 marzo]] venne effettuato con successo il lancio del satellite Agena mediante un razzo vettore del tipo [[Atlas]]. Si constatò che il satellite impegnava circa 100 minuti per effettuare un’orbita intorno alla Terra. Cosi si poté provvedere al lancio di Gemini 8 con a bordo l’equipaggio Armstrong e Scott. Dopo circa sei ore di volo, la capsula spaziale aveva raggiunto il satellite Agena e, poco dopo, la manovra di aggancio del Gemini 8 - docking - riuscì perfettamente. Fu il primo aggancio di due veicoli spaziali effettuato in un’orbita intorno alla Terra.
 
I congegni di propulsione dell’Agena poterono essere manovrati a distanza sia dal centro di controllo a terra, come pure dalla capsula Gemini stessa. Il programma di volo prevedeva pure una manovra per testare la [[resistenza meccanica]] dei due veicoli così agganciati. Pertanto, inIn seguito ad una variazione di posizione per effettuare tale manovra, non si fu più in grado di stabilizzare la combinazione Agena-Gemini, che iniziò a ruotare su sé stessa in maniera vertiginosa. Gli astronauti pensarono di aver individuato la causa del problema nel satellite e pertanto si staccarono dallo stesso, dopo averne trasferito il controllo al centro di controllo a terra. Con il distacco ed il conseguente venir meno della massa dell’Agena, il movimento di l'autorotazione divenne ancor più forterapida, raggiungendo il limite massimo di carico e resistenza della capsula e degli astronauti stessi.
 
[[File:Gemini 8 during rescue.jpg|left|thumb|200 px|Il recupero in mare di Gemini 8]]
Con una velocità di rotazione di un giro al secondo ed al limite della perdita dei sensi, Armstrong e Scott feceroriuscirono di tutto per tentare dia stabilizzare la navicella spaziale, operazione che riuscì solo dopodisattivando chel'Orbit furonoAttitude inand gradoManeuvering diSystem azionare il sistema che(OAMS), cambiòe automaticamenteutilizzando il posizionamentoReaction dellaControl capsulaSystem da quello [[orbita]]le in quello previsto per il rientro nell’atmosfera(RCS). Poco dopo si riuscì ad individuare la causa del problema: un l'ugello delnumero sistema8 regolarizzante il posizionamento orbitale sidell'OAMS era incastratobloccato rimanendo aperto per tutta la duratain dellaposizione manovraaperta.
 
OvviamanteDato in conseguenzache il consumoprogramma di [[carburante]] fu talmente alto che non fu possibilevolo pensareprevedeva allaimperativamente continuazionel'interruzione della missione dinel Geminicaso 8.che Pertantol'RCS sifosse decisesto diattivato farper rientrarequalunque laragione, navicellanon allarestava primache occasioneavviare utileun avviandorientro immediatamente le relativedi procedureemergenza. In considerazione del fatto che sulle acque dell’nell’[[Oceano Atlantico]], luogo previsto per l’atterraggio, si era già fatto notte, la capsula atterròfu senzafatta problemiscendere nelle acque dell’[[Oceano Pacifico]] dove arrivò senza problemi. La missione fu pertanto conclusa dopo solo 11 ore di volo.
 
Poco dopo l’atterraggio, Gemini 8 venne raggiunto da un [[elicottero]] partito da [[Okinawa]]. Sommozzatori assicurarono la capsula e sologià dopo tre ore la [[nave]] [[torpediniera]] ''USS Leonard F. Mason'' raggiunseaveva raggiunto Gemini 8 pere recuperarerecuperato ela portarecapsula a bordoe gli stremati astronauti.
 
La capsula è attualmente esposta nel [[Neil Armstrong Air and Space Museum]].
Utente anonimo