Differenze tra le versioni di "Ignifugo"

24 byte aggiunti ,  9 anni fa
nessun oggetto della modifica
(Sufficiente)
Un materiale è definito '''ignifugo''' (dal latino ''ignis'', [[fuoco]]) se non [[infiammabile]] oppure se possiede caratteristiche grazie alle quali viene molto ridotta o molto ritardata la sua [[combustione]].
 
Un materiale può essere completamente ignifugo, cioè completamente incombustibile (Per esempio la pietra), in questo caso si definisce di "classe di [[reazione al fuoco]] 0"; oppure parzialmente ignifugo, in questo caso si definisce di classe di reazione al fuoco 1, 2, 3, 4, 5 - all'aumento della classe corrisponde una maggior facilità nello sviluppo della [[combustione]].
 
Molti materiali particolarmente infiammabili possono essere sottoposti a [[ignifugazione]], tramite la quale si riduce la loro classe di reazione al fuoco. L'utilizzo di sostanze ignifughe e di ignifugazione diminuisce notevolmente il rischio che si sviluppino [[incendio|incendi]], oppure ne riduce i tempi di [[propagazione dell'incendio|propagazione]].
Utente anonimo