Differenze tra le versioni di "Agente di cambio"

In Italia la legge che organizzò in modo uniforme tutte le borse del Regno e quindi anche il ruolo degli Agenti di Cambio fu la legge 272 del 1913.
 
Con il successivo Regio Decreto Legge 222 del 1925 gli Agenti di Cambio ottenero la qualità di [[pubblici ufficiali]], in quanto redigevano ed autenticavano i fissati bollati, ovvero gli [[atto pubblico|atti pubblici]] di trasferimento delle azioni ed obbligazioni. Venne ribadito il divieto di esercitare in proprio, ovvero quali soci illimitatamente responsabili, amministratori, procuratori od impiegati, l'attività commerciale, industriale e creditizia.
 
Con la legge 402 del 1967 furono istituiti gli Ordini degli Agenti di Cambio, sicché questi ultimi ottenerero anche la qualità di [[professionisti]].
L'accesso alla professione era a numero chiuso, esistevano 130 agenti di cambio, suddivisi nelle dieci borse italiane. Accanto ad essi vi erano inoltre i ''Procuratori di Borsa'', che esercitavano la stessa attività, ma sotto la sorveglianza e garanzia di un Agente di Cambio.
Essi erano iscritti in un diverso albo, anch'esso tenuto dall'[[Ordine degli Agenti di Cambio e Procuratori di Borsa]].
 
== Voci correlate ==