Differenze tra le versioni di "Contea di Paternò"

m
Nel [[1251]] il re [[Manfredi di Sicilia]] donò la terra di Paternò a [[Galvano Lancia]], fratello di Beatrice, che la elevò a contea che gli spettava per diritto materno<ref>Cfr. G. Del Re, ''Cronisti e scrittori sincroni napolitani'' vol. 2, Stamperia dell'iride 1868, p. 161</ref>, e la tenne fino alla sua morte avvenuta nel [[1268]].
 
La contea paternese fu nuovamente ripristinata attraverso un decreto del [[16 aprile]] [[1365]] emanato dal re [[Federico IV di Aragona]] e rilasciato al conte di [[Mistretta]], [[Artale I Alagona]], che permutò la sua contea con le terre di Paternò e [[Francavilla di Sicilia|Francavilla]], assumendo il titolo di conte di Paternò<ref>[http://www.storiamediterranea.it/public/md1_dir/b350.pdf ''Le famiglie feudali'' - Storiamediterranea.it]</ref>. Nel [[1389]], morto Artale, la contea fu ereditata dall'unica figlia [[Maria Alagona|Maria]], che la ebbe in dote sino al [[1396]], quando il re [[Martino I di Sicilia]] sequestrò i beni degli Alagona, la contea venne soppressa e il territorio di Paternò fu reintegrato al demanio.
 
==Cronotassi dei Conti di Paternò dal 1072 al 1396==