Differenze tra le versioni di "Pavimentazione interna"

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Le pavimentazioni interne realizzate con semilavorati vengono principalmente posate o su un allettamento di [[malta (materiale)|malta]] o per incollaggio utilizzando appositi collanti.
 
Nel caso in cui si opti per una posa su un letto di malta, basta formare uno strato di malta di almeno 2  cm e poi posare ad uno ad uno tutti gli elementi del pavimento ed assestarli.
 
Se invece decidiamo di incollare le piastrelle, bisogna innanzitutto avere uno strato di [[massetto]] ben orizzontale, "tirarvi" sopra uno strato del collante tramite un'apposita [[Spatola (attrezzo)|spatola]] dentata, e assestare successivamente le mattonelle.
''Pavimenti alla [[Genova|Genovese]]'': molto simili a quelli alla Veneziana, si differenziano solo per l’impiego di granulati di dimensioni più piccole impastati con leganti e pigmenti a base di [[ossido|ossidi]] prima di eseguire il getto in opera del pavimento.
 
''Palladiane'': sono pavimenti costituiti da frammenti di lastre, lavorati a piano di sega, con dimensioni comprese tra i 10 e i 20cm20 cm, che vengono applicati su uno strato di allettamento accostandoli in opera senza un ordine [[geometria|geometrico]]. La posatura viene conclusa con una [[stucco|stuccatura]] dei giunti e con una levigatura e [[lucidatura]] superficiale.
 
''Pavimenti a [[Mosaico]]'': costituiti da piccoli elementi [[pietra|lapidei]] di diverso colore e forma variabile dai 8mm ai 20mm vengono posati in maniera da ottenere diversi disegni. Questo tipo di pavimentazione è antichissimo e tuttora resta molto pregiato. La posatura avviene sfruttando il cosiddetto metodo al rovescio, per il quale viene prima disegnato il disegno su cartoni (con casellatura e numerazione) e poi incollate le tessere su di esso. Accostando poi i diversi cartoni e effettuando una posa in opera si inizia la prima fase di realizzazione del [[mosaico]]. Successivamente vengono tolti tutti gli strati di carta e murato il getto si effettua una levigatura e lucidatura. Apparirà a questo punto il disegno al dritto.
 
I più comuni sono quelli formati da semplice [[calcestruzzo]] che contiene una leggera armatura metallica per evitare eventuali crepe che si potrebbero formare.<br>
Per fare questo pavimento vengono fatte delle fasce longitudinali di 4-5 4–5&nbsp;m di larghezza che vengono “tirate” con una staggia da due persone che si trovano dalle parti della fascia. Quando i primi strati hanno raggiunto una resistenza sufficiente, si sale su quelle per formare le fasce che erano rimaste libere tra 2 che erano già state fatte.
 
La superficie viene perfezionata con lo spolvero mentre il [[cemento]] è ancora fresco, la lisciatura e la frattazzatura. Si può inoltre procedere con una rullatura mediante la [[bocciarda]] nel caso in cui si voglia migliorare l’aderenza con il pavimento.
 
==Pavimenti interni realizzati con materiali vinilici, gomma, linoleum o moquette==
 
 
 
==Prescrizioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche==
 
 
#I pavimenti delle parti comuni degli edifici e quelli esterni devono essere antisdrucciolevoli, cioè con un coefficiente d’[[attrito]] superiore ad un valore di 0.40
#I dislivelli tra pavimenti diversi devono essere inferiori a 2.5cm5&nbsp;cm
#Gli zerbini devono essere incassati e le guide a pavimento solidamente ancorate
#I grigliati utilizzati nei piani di calpestio devono avere maglie con vuoti che non costituiscano ostacolo o pericolo, rispetto a ruote, [[bastone|bastoni]] di sostegno e simili