Differenze tra le versioni di "Macchina da presa"

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[[File:Blimp 01 KMJ.jpg|thumb|170px|Blimp aperto per la ''Arriflex 300'']]
La diffusione del [[cinema sonoro]] richiese un isolamento acustico per le macchine da presa, troppo rumorose per le riprese sonore. Inizialmente le riprese sonore furono possibili solo in studio, dove la rumorosa macchina poteva essere inserita in una specie di scatola a prova di rumore detta. A partire dal [[1953]] vennero sviluppati i cosiddetti ''Blimp'', gusci insonorizzati che avvolgevano la macchina seguendone le forme. I primi erano però difficili da maneggiare, e ostacolavano gli operatori durante le riprese. Solo nel [[1957]] venne sviluppato un grosso Blimp totalmente a prova di rumore per la ''Arriflex 35 Iib'', in cui la macchina si poteva inserire con relativa facilità.
 
Due innovazioni decisive si devono a Erich Kästner, capo-costruttore della Arnold & Richter ([[Arri]]): nel [[1937]] sviluppò un sistema [[reflex]] che, per la prima volta, permetteva di vedere nel mirino un'immagine chiara e con i lati non invertiti anche durante le riprese.
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