Segno (medicina): differenze tra le versioni

* '''Segni anamnestici''' (dalla lingua greca anamnēstikós, ἀναμνηστικός, "capace di richiamare alla mente"). Sono segni che, tenendo conto dello stato attuale del paziente, indicano l'esistenza passata di una certa malattia o condizione. I segni anamnestici guardano sempre al passato. A titolo di esempio ogni volta vediamo un uomo che cammina con una [[andatura falciante]] o con un braccio immobile contratto e paralizzato pensiamo subito che quell'uomo potrebbe aver avuto un ictus cerebrale.
* '''Segni diagnostici''' (dalla lingua greca diagnōstikós, διαγνωστικός, "in grado di distinguere"). Sono segni che portano al riconoscimento ed all'identificazione di una malattia. A titolo di esempio il [[segno di Murphy]] (caratterizzato dall'arresto dell' inspirazione profonda a causa di dolore, se con la mano si esercita una pressione sul punto cistico) è un segno diagnostico di patologia infiammatoria della [[colecisti]].
* '''Segni patognomonici''' (dalla lingua greca pathognomonikós, παθογνωμονικός, "specializzata in diagnosi", a sua volta derivante da pathos, πάθος, "sofferenza, malattia", e gnomonegnomonikos, γνώμον, "giudice, indicatore"). Sono segni particolari, la cui presenza indica, al di là di ogni dubbio, la presenza di una particolare malattia. Un esempio di segno patognomonico è lo [[xantoma]], cioè una degenerazione della pelle di colore giallastro, dovuta ad accumulo di lipidi, in particolare sulle palme delle mani di soggetti che soffrono di iperlipoproteinemia. I Segnisegni patognomonici sono relativamente rari.
 
==Note==