Differenze tra le versioni di "Tasso di attualizzazione"

(+senza fonti)
Consideriamo a titolo di esempio un tasso di rendimento nominale del Buono del Tesoro pari al 2,735%. Si supponga poi un’inflazione attesa del 1,2% .
La formula esatta per calcolare il tasso di interesse reale fornisce 0,02735 – 0,012 - 0,02735*0,012= 0,0150218 con un errore associato pari a 0,0005002; scriviamo 0,0150 ± 0,0005 cioè il tasso reale va dal 1,45% al 1,55%. L'equazione approssimata (*), invece, porta a calcolare 0,02735 – 0,012= 0,01535 con un errore associato paria a 0,000598; scriviamo 0,0153 ± 0,0005 cioè il tasso reale approssimato va dal 1,47% al 1,58%. Come si vede l’ordine di grandezza dell’errore nei due casi è uguale a 0,0005 cioè dello 0,05% ad indicazione che il tasso reale è conoscibile con una sola cifra decimale esatta.
 
 
== Bibliografia ==
 
* Valeriano Comincioli, ''Analisi numerica'', Milano: McGraw–Hill, 1995
 
 
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