Differenze tra le versioni di "Michele Biancale"

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In occasione della "''Mostra della pittura napoletana dei secoli XVII, XVIII e XIX''", tenutasi a [[Napoli]] nel 1938, Biancale si occupò della curatela della sezione dedicata alla pittura dell’Ottocento.
 
Non tralascia, inoltre, di cimentarsi con lavori di grande respiro di sistemazione storiografica; da questo punto di vista rimane essenziale la sua monografia sull’arte italiana dei secoli XIX e XX: '''''[[Ottocento e Novecento]]'''''.<gallery> [[Immagine:Arte italiana.jpeg|thumb|right|180px|Michele Biancale - ARTE ITALIANA - Ottocento-Novecento]]
File:Arte italiana.jpeg | [[Michele Biancale - ARTE ITALIANA - Ottocento-Novecento]]</gallery>
 
 
I suoi frequenti viaggi e i lunghi soggiorni in [[Francia]], dapprima come studente e poi come studioso e critico, gli consentirono di conoscere e frequentare grandi pittori dell’epoca tra i quali '''[[Henri Matisse]] e [[Pierre Bonnard]]'''.
Al critico, si devono importanti monografie su '''[[Michele Cammarano]], [[Gioacchino Toma]], [[Enrico Reycend]], [[Antonio Mancini]], [[Plinio Nomellini]], [[Alessio Issupoff]] e [[Bernardo Celentano]]''' scritto questo, avvalendosi di preziosi materiali documentari, quali le lettere pubblicate dal fratello dell’artista Luigi e le memorie inedite di [[Michele Cammarano]] (già utilizzate per il volume dedicato a quest’ultimo (Milano-Roma 1936), [[Giovanni Prini]] (Roma 1936), [[Plinio Nomellini]] (Roma 1946).
 
File[[Immagine:Alessio Issupoff.JPG |[[thumb|right|180px|Michele Biancale nel ritratto di Alessio Issupoff]]</gallery>
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File:Alessio Issupoff.JPG |[[Michele Biancale nel ritratto di Alessio Issupoff]]</gallery>
 
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