Differenze tra le versioni di "Giovanni Enrico"

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==Biografia==
Laureatosi alla ''Scuola di applicazione per gli ingegneri'' di [[Torino]] il 31 dicembre 1876, dedicandosi poi alla realizzazione meccanica in proprio, con un officina aperta nel 1879 per la produzione di dispositivi idraulici e a vapore<ref name="Le Scienze"/>. Nel [[1901]] fu assunto da [[Giovanni Agnelli (senior)|Giovanni Agnelli]] al posto di [[Aristide Faccioli]], quale direttore progettista della [[FIAT]], e per primo realizzò il modello [[Fiat 12 HP|12 HP]], dotata di motore biblocco e radiatore a [[nido d'ape]]<ref name="Le Scienze"/>.
 
Pioniere di grande inventiva, brevettò un sistema di anticipo automatico con magnete a bassa tensione e un tipo di cambio con ingranaggi sempre in presa. Tra le sue innovazioni, quella di modificare l'allora classica posizione delle valvole laterali portandole, con il modello [[Fiat 100 HP|100 HP]] del [[1905]], nella posizione divenuta classica, in testa, inclinate e comandate da un singolo bilanciere.
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