Differenze tra le versioni di "Cicno (figlio di Stenelo)"

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- Pausania, Stenelo (v1.13)
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Secondo il mito riportato da [[Esiodo]], '''Cicno''', figlio di [[Stenelo (Liguria)|Stenelo]], era re della Liguria e parente di [[Fetonte]], nonché suo migliore amico. Giovane in possesso di una voce melodiosa, amava cantare e comporre musica.
 
Fetonte, figlio del [[Sole]], guidando il cocchio del padre si era avvicinato troppo alla Terra, bruciando ogni cosa. Per questo [[Zeus]] l'aveva fulminato, facendolo precipitare nelle acque dell' Eridano, cioè nel [[Po]]. Le sorelle di Fetonte, le Eliadi, mentre piangevano vennero trasformate in pioppi e le loro lacrime si trasformarono in ambra. Cicno, parente e amico di Fetonte, che piangeva con le fanciulle, fu trasformato da Zeus in un cigno che, secondo la leggenda, canta soavemente quando sta per morire.
Nel regno gli successe il figlio bambino, [[Cupavone]].
 
Afferma [[Pausania il Periegeta|Pausania]]: «''Il cigno è un uccello dalla fama di musico; si dice infatti che un musico di nome Cicno sia stato re dei liguri abitanti al di là del [[Po]] oltre il territorio dei [[Celti]] e che, dopo la sua morte, sia stato trasformato in quell'uccello per volontà di [[Apollo]].''». Secondo [[Servio]], il cigno, una volta morto, venne collocato da [[Apollo]] tra le stelle.
 
== Bibliografia ==
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