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Sostenendo un determinismo radicale Hobbes, nell'ambito della sua concezione [[materialismo|materialistica]] [[meccanicismo|meccanicistica]], nega il [[libero arbitrio]] e la distinzione [[Cartesio|cartesiana]] tra intelletto e volontà; Spinoza, in accordo con l'impostazione necessitaristica del suo sistema, considera il libero arbitrio un’illusione causata dal fatto che gli uomini «sono consapevoli delle loro azioni e dei loro appetiti, ma ignari delle cause da cui sono determinati ad appetire qualche cosa» <ref>B. Spinoza, ''Etica'', IV, prefazione</ref>.
 
Dalla seconda metà del [[secolo XVIII]] al determinismo è stato opposto l’[[indeterminismo]] nell’àmbito della polemica tra [[filosofia della scienza|filosofi della scienza]] da un lato e filosofi della [[coscienza]] dall’altro. Kant tentò una sintesi tra queste opposte concezioni confermando la validità del principio di causalità nel campo della fisica ma affermando il criterio della libertà in riferimento alla morale.
 
[[Kant]] tentò una sintesi tra queste opposte concezioni confermando la validità del principio di causalità nel campo della fisica ma affermando il criterio della libertà in riferimento alla morale.
 
==L'indeterminismo==
{{Quote|Personalmente ritengo che la dottrina dell'indeterminismo sia vera e che il determinismo sia privo di qualsiasi fondamento <ref>Karl R. Popper, ''Nuvole e orologi: il determinismo, la libertà e la razionalità'', Armando Editore, 2005, p.7</ref>}}
L'indeterminismo [[ontologia|ontologico]] ammette l'esistenza del ''[[caso (filosofia)|caso]]'' quale fattore di causalità nei fenomeni fisici.
L'indeterminismo ontologico ammette l'esistenza del ''[[caso (filosofia)|caso]]'' quale fattore di causalità nel ''divenire '' della materia. Alla credenza nel dominio assoluto della [[necessità]] teorizzata dal determinismo, l'indeterminismo, pur ammettendola, ne nega la cogenza assoluta nel [[divenire]] della [[materia (filosofia)|materia]]. È però con il [[Principio di indeterminazione di Heisenberg|Principio di indeterminazione]] avanzato da [[Werner Heisenberg]] nel [[1927]] che l'indeterminismo nel mondo subatomico riceve la sua definitiva ratifica.
 
L'indeterminismo ontologico ammette l'esistenza del ''[[caso (filosofia)|caso]]'' quale fattore di causalità nel ''divenire '' della materia. Alla credenza nel dominio assoluto della [[necessità]] teorizzata dal determinismo, l'indeterminismo, pur ammettendola, ne nega la cogenza assoluta nel [[divenire]] della [[materia (filosofia)|materia]]. È peròInfine con il [[Principio di indeterminazione di Heisenberg|Principio di indeterminazione]] avanzato da [[Werner Heisenberg]] nel [[1927]] che l'indeterminismo nel mondo subatomico riceve la sua definitiva ratifica.
 
Nella scienza il determinismo è entrato in crisi con la [[meccanica quantistica]] che sostiene che nella teoria deterministica le condizioni iniziali da essa ipotizzate non si possono realizzare, poiché non è possibile definire in modo univoco in ogni istante lo stato del sistema fisico, ovvero le posizioni e i momenti assoluti delle particelle materiali corpuscolari-ondulatori che lo costituiscono.
 
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