Differenze tra le versioni di "Potere disciplinare"

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m (ha spostato Potere disciplinare (diritto del lavoro) a Potere disciplinare: non esistono altre voci)
 
Il datore di lavoro è anzitutto tenuto a predisporre un codice disciplinare che stabilisca le procedure di contestazione, ed individui le infrazioni e le relative sanzioni.
Le sanzioni comminabili sono esclusivamente quelle previste dalla legge: richiamo verbale, ammonizione scritta, multa, sospensione e [[licenziamento]] “disciplinare”. In nessun caso sono utilizzabili in prospettiva sanzionatoria gli istituti attinenti alla normale gestione del rapporto di lavoro ([[trasferimento (lavoro)|trasferimento]], mutamento di [[mansioni]], ecc.).
 
Il datore di lavoro deve, in secondo luogo, rendere pubblico il codice disciplinare, mediante affissione dello stesso in luogo accessibile a tutti i dipendenti. Si ritiene che l'affissione sia forma di pubblicità indefettibile.
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