Differenze tra le versioni di "Torta pasqualina"

m
Annullate le modifiche di 93.148.149.63 (discussione), riportata alla versione precedente di 82.56.18.141
m (Annullate le modifiche di 93.148.149.63 (discussione), riportata alla versione precedente di 82.56.18.141)
Una variante per altri periodi prevede l'uso delle [[bietola|bietole]] o di altra [[verdura]] al posto dei carciofi.
 
L'esistenza della torta pasqualina genovese è documentata dal [[XVI secolo]], quando il [[Letteratura|letterato]] [[Ortensio Lando]] la cita nel ''Catalogo deidelli paracadutistiinventori :delle cosacose mangiareche mentresi mangiano et si cadebevano''. Allora era nota come ''gattafura'', perché le [[gatto|gatte]] volentieri ''le furano et vaghe ne sono'', ma anche lo stesso scrittore ne era ghiotto tanto da scrivere: "A me piacquero più che all'[[orso]] il [[miele]]".
 
Nei secoli scorsi uova e formaggio, ingredienti essenziali della pasqualina, erano alimenti che si consumavano solo nelle grandi ricorrenze.