Textus receptus: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Textus_receptusTextus receptus.jpg|Thumb|right]]
'''Textus receptus''' (espressione latina che significa "testo ricevuto", cioè "comunemente accettato, accolto") è il nome dato in séguito alla successione dei testi greci stampati del [[Nuovo Testamento]] che costituiscono la base per la versione della [[Bibbia di Lutero|Bibbia fatta da Martin Lutero]], per la traduzione del Nuovo Testamento in inglese fatta da [[William Tyndale]] e per la maggior parte degli altri Nuovi Testamenti prodotti al tempo della [[Riforma protestante]] in Europa. Questa serie prende avvio con il primo Nuovo Testamento greco a stampa, opera intrapresa e pubblicata a [[Basilea]] dallo studioso cattolico e umanista olandese [[Erasmo da Rotterdam]] nel [[1516]] sulla base di sei manoscritti contenenti fra loro non proprio tutto il Nuovo Testamento. Sebbene basati soprattutto sulla famiglia di manoscritti del tipo bizantino (o siriaci, o antiocheni, che sono la maggior parte dei testimoni disponibili a partire dal IX secolo), l'edizione di Erasmo differisce segnatamente dalla forma classica del testo.
 
== Un errore clamoroso ==
{{F|religione|marzo 2009}}
{{cnCitazione necessaria|Parlando del Textus Receptus non si può fare a meno di evidenziare un errore ( uno dei tanti) evidente a tutti. Leggiamo questo versetto tratto dal TR e dal W&H}}
Textus Receptus 1Tim 3,16
"senza alcun dubbio, grande è il mistero della pietà: Egli è stato manifestato in carne"
 
Quale delle due lezioni è quella corretta? {{cnCitazione necessaria|Non è una differenza da poco perché il testo del Textus Receptus conferma in maniera indiscutibile che Gesù è Dio mentre la seconda versione dice semplicemente che Gesù Cristo si è incarnato senza entrare nel discorso della Sua divinità.}}
 
Per arrivare alla soluzione, anticiperò qui che {{cnCitazione necessaria|i cosiddetti "nomina sacra" cioè i nomi sacri, erano spesso abbreviati. Ad esempio Theos ( in greco ΘΕΟΣ) poteva venire abbreviato com le sole consonanti "Theta Sigma" ( ΘΣ) con una lineetta sopra le due lettere che indicava appunto che si trattava di un'abbreviazione.}}
 
{{cnCitazione necessaria|Nel 1715 il più importante studiso biblico del XVIII secolo, Johann James Wettstein, si recò in Inghilterra per un tour letterario e non perse l'occasione di esaminare dal vivo il famoso Codex Alexandrinus che allora era conservato alla British Library mentre adesso è al British Museum.
 
Esaminando il versetto in questione Wettstein si accorse che la riga sovrastante le due lettere era stata tracciata con un inchiostro diverso da quello delle parole circostanti e quindi era stata fatta da uno scriba in un momento successivo. Ma perché quello scriba avrebbe inserito quella lineetta orizzontale sulle due lettere?}}
Per capire il motivo dell'errore bisogna ricordare che il Codex Alexandrinus era scritto in onciale maiuscolo, cioè tutte le lettere erano scritte in maiuscolo. La lettera greca "Omicron " maiuscola si scrive come la nostra O mentre la "Theta " maiuscola si scrive come una O con un trattino orizzontale dentro l'ovale Θ. In pratica, trattino interno a parte, le due lettere sono quasi identiche.
 
{{cnCitazione necessaria|Esaminando la pergamena Wettstein si accorse che la lineetta orizzontale dentro la O in realtà non era parte della lettera ma era filtrata dall'altro lato della vecchia cartapecora.}}
 
In pratica quella parola invece di essere l'abbreviazione di "Dio" con le lettere Theta e Sigma ΘΣ era invece una parola composta da Omicron e Sigma ΟΣ e significava " chi - il quale".
 
{{cnCitazione necessaria|Ecco spiegato perché lo scriba aveva tracciato la lineetta sopra le due lettere. Tratto in inganno da quella lettera che lui aveva letto "Theta" aveva pensato che si trattasse di un'abbreviazione di Theos (ΘΕΟΣ) nella quale era stato dimenticato il trattino orizzontale sopra le due lettere e aveva pensato di "rimediare all' errore" creandone in realtà uno nuovo che poi era stato ripreso in buona fede da Erasmo nel Textus Receptus.}}
 
== Bibliografia ==
* [[Kurt Aland]], Barbara Aland: ''Der Text des Neuen Testaments''. 2. Aufl. Deutsche Bibelgesellschaft, Stuttgart 1989 ISBN 3-438-06011-6 - [trad. it.: ''Il testo del Nuovo Testamento'', Marietti (CSANT 2), Genova 1987].
* [[Kurt Aland]], ''Studien zur Überlieferung des Neuen Testaments und seines Textes''. 1967.
*Rudolf Ebertshäuser ''Gottes zuverlässiges Wort'', Esra Schriftendienst, 1. Auflage Mai 2004
*Rudolf Ebertshäuser ''300 wichtige Veränderungen im Test des NT'', Esra Schriftendienst, 1. Auflage April 2004
*Karl-Hermann Kauffmann ''Der Text des Neuen Testaments'', Manuskriptdruck Freie Brüdergemeinde Albstadt
 
 
* [[Fonti del testo greco della Bibbia]]
* [[Versioni della Bibbia]]
* [[Tipo testuale bizantino]]
* [[Tipo testuale alessandrino]]
 
== Collegamenti esterni ==
 
*[http://www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=25 Storia della critica testuale e delle edizioni del Nuovo Testamento]
*[http://teopedia.wikispaces.com/Preservazione+provvidenziale+delle+Scritture La dottrina della preservazione provvidenziale delle Scritture]
[[Categoria:Versioni della Bibbia cristiana]]
[[Categoria:Erasmo da Rotterdam]]
 
{{Link VdQ|pl}}
 
[[af:Ontvange Griekse teks]]
[[ar:النص المتلقى]]
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