Differenze tra le versioni di "Profilassi post-esposizione ad HIV"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  7 anni fa
(Procedo con correzione e trascizione in buona fede (vista l'importanze dell'argomento) dalle linee guida del Ministero. Se la trascrizione è inopportuna cancellate pure. Ma nn annullate il mio intervento. La correz sul test a 6 mesi deve restare!)
== Efficacia ==
 
Le linee guida sulla PPE del Ministero della Sanità ribadiscono<ref name="efficacia">[http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm#_Toc15969799 Linee-guida del Ministero della Sanità in merito alla PPE, "Dati di efficacia"]</ref> che nei pazienti con infezione da HIV, il trattamento di combinazione con farmaci antiretrovirali ha dimostrato che è possibile determinare sia nell'infezione acuta o recente sia nelle diverse fasi della malattia cronica una potente riduzione della carica virale e della diffusione del virus nel circolo, così come nelle strutture linfonodali e nei restanti "santuari virali", quali il SNC, i testicoli, alcuni organi epiteliali, ecc., anche se non è possibile raggiungere l'eradicazione dell'infezione.<ref name="efficacia">[http://www.inmi.it/news/LineeGuida/Lineeguida%20PPE.htm#_Toc15969799 Linee-guida del Ministero della Sanità in merito alla PPE, "Dati di efficacia"]</ref>
 
Per quanto riguarda l'efficacia degli antiretrovirali nella prevenzione della trasmissione dell'hiv a seguito di una esposizione occasionale, non esistono studi mirati che la dimostrino.<ref name="efficacia" /> Tuttavia numerose e diverse evidenze concorrono nel suggerire che la somministrazione di farmaci antiretrovirali come PPE possa essere di beneficio dopo esposizione a materiale biologico infetto.
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