Differenze tra le versioni di "Rotocalcografia"

→‎Il procedimento: Corregge secondo le norme del Sistema internazionale di unità di misura, replaced: L' → L' using AWB
(riporto alla versione di CMYK0%, rimosso vandalismo)
(→‎Il procedimento: Corregge secondo le norme del Sistema internazionale di unità di misura, replaced: L' → L' using AWB)
Dopo questa fase il rullo inciso scarica l'inchiostro, per [[decalcomania]], direttamente sul supporto da stampare.
 
L' inchiostro rotocalco, liquido, è generalmente costituito da solventi volatili, quali il [[toluolo]], ma si impiegano anche, da qualche tempo inchiostri a base d'acqua con risultati soddisfacenti. Dato il vasto impiego della stampa rotocalco anche in cartotecnica l'industria degli inchiostri ha messo a disposizioni formulazioni adatte alle particolari esigenze che determinati imballaggi, specie di alimentari, possono avere.
Sono assai rare le macchine rotocalco a foglio che, strutturalmente, rispetto alle corrispondenti macchine offset, si diversificano solo per il principio di stampa.
 
* '''convenzionale''': stessa superficie delle cellette, con profondità diverse;
* '''autotipica''': la superficie delle cellette varia, invece la loro profondità e uguale;
* '''semiautotipica''': sia la superficie delle cellette, sia la loro profondità varia, e l'incisione avviene tramite un sistema detto "a punta di diamante"; infatti l'incisione avviene con un diamante intagliato a 130°. È il sistema più utilizzato: il diamante è montato su di un alberino che ha un movimento di 4000 hz Hz;
* '''laser''': sia la superficie delle cellette, sia la loro profondità varia, e l'incisione avviene tramite dei raggi laser.