Emilio Fantin: differenze tra le versioni

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== Emilio Fantin ==
 
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=== Biografia ===
 
'''Emilio Fantin''' è un artista italiano, nato a Bassano del Grappa il 22 maggio 1954. Vive e lavora a Bologna.
 
La creazione e l'osservazione delle relazioni interpersonali nel loro aspetto più intimo, silenzioso e misterioso sono alla base della pratica artistica di Emilio Fantin, che si rivela soprattutto nella dimensione notturna libera dai condizionamenti di immagini e suoni precostituiti. Crea spazi e situazioni in cui invita a condividere l'area non geografica del sonno e del sogno, un'area in cui si generano dinamiche intense di relazione e di scambio. I suoi lavori mettono in comunicazione persone, fatti e situazioni.
 
Nel 1991 attua i primi esperimenti di eventi artistici in cui esplora e valorizza le relazioni reciproche tra arte e pubblico, pubblico e artista , artista e artista e in generale tra i componenti del sistema dell'arte.
''Autoritratto'' del 1999 fotografia scattata davanti ad uno specchio, è un’introspezione intima tra sé e sé.
 
Nei primi anni del 2000 Fantin crea spazi e situazioni in cui invita a condividere l'area non geografica del sonno e del sogno nel lavoro “Asrtale”, un'area in cui si generano dinamiche d'incontro e di scambio intense, ignorate o trascurate da scienze e saperi tipicamente diurni. La socialità e la condivisione notturna, secondo Fantin, sopravvivono allo stato latente anche di giorno, seppur sommerse dalle inibizioni e dagli inquinamenti contemporanei. A questa condizione, Emilio Fantin risponde non con una fuga nella dimensione onirica, ma con la proposta della ri-scoperta di una sensibilità discreta e quasi sussurrata verso l'altro e il vicino a cui la fretta e il rumore non lasciano spazio sufficiente. Con ''Incontri Interiori'' Emilio Fantin, aggiunge un nuovo capitolo al progetto ''Astrale'', passando dall'esame di quello che lui stesso definisce «l'aspetto sociale dei sogni» a quello dello spazio fisico in cui creare le condizioni per una socialità altra rispetto a quella diurna.
 
RecentementeIn seguito l’artista ha organizzato workshop dedicati al rapporto tra arte e natura, ideando percorsi e realizzando opere utili alla rivalorizzazione di aree verdi, per riaffermare il legame tra l’uomo e i luoghi naturali. Ne sono un esempio le opere collettive e i progetti realizzati nell’ambito di "Percorsi Arte e Natura": nel 2010 ha progettato il ''Pollaio Smeraldi'' nel parco di Villa Smeraldi a Bologna e nel 2011 sempre nello stesso parco l’artista ha diretto la creazione di una serie di attività volte alla fabbricazione di opere di valore estetico e di servizi, realizzati artigianalmente, per migliorare il parco, in particolare l’area riservata ai più piccoli.
 
=== Mostre Personali ===
*Emilio Fantin, ''Qualcosa che potesse sfuggire ed insieme celebrare l’assurdo, la mancanza, l’assenza di uno scopo, di un fine'' in A.A.V.V., ''Cinque percosri artistici. Nel segno di Giotto'', AMP edizioni, Carpi 2008, pp. 127-159.
 
=== FontiCollegamenti esterni ===
*Il sito [http://www.artfairs.ilsole24ore.com/enciclopedia_scheda.php?idartista=160 Scheda dell'artista] da Ilsole24ore.com
 
*http://www.connectingcultures.info
*Gabi Scardi, ''Emilio Fantin: Spazio aperto'', Pendragon, Bologna 2003, p. 6 (catalogo mostra).
*Giorgina Bertolino, ''Emilio Fantin'', Lfac, Torino 1999, pp. 7-22.
 
=== Voci Correlate ===
 
[[Connecting Cultures]]
 
[[Arte Pubblica in Italia: lo spazio delle rivelazioni]]
 
[[Anna Detheridge]]
 
[[Cittadellarte]]
 
=== Collegamenti Esterni ===
 
*Il sito di Connecting Cultures http://www.connectingcultures.info
*Il sito http://www.artfairs.ilsole24ore.com/enciclopedia_scheda.php?idartista=160
 
[[Categoria:Arte contemporanea]]