Differenze tra le versioni di "Sefer haMitzvot"

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'''''Sefer Hamitzvot''''' ("Libro dei Comandamenti") è un'opera del [[rabbino]], [[filosofia|filosofo]] e [[medico]] [[Maimonide]]. Mentre esistono altri libri con titoli simili, il titolo "Sefer Hamitzvot", senza variazioni o aggiunte, si riferisce soltanto all'opera di Maimonide. È una lista di tutti i [[comandamenti]] ([[Mitzvot]], precetti) della [[Torah]], con una breve descrizione per ciascuno di essi.
 
In origine l'opera apparve scritta in [[lingua araba|arabo]] col titolo '''[[Kitāb al-farāʾiḍ]]''' ("Libro degli Obblighi"), e fu tradotta in [[ebraico]] dal [[rabbino]] [[Provenza|provenzale]] [[Moses ibn Tibbon]] (prima edizione a stampa 1497). Una nuova traduzione fu eseguita dall'originale arabo dallo studioso ebreo [[Yemen|yemenita]] [[Rabbino|Rabbi]] [[Yosef Qafih]].
 
L'opera elenca, quindi, descrive e commenta, le [[613 mitzvòt]] o precetti contenuti nella Sacra Scrittura ([[Pentateuco]]), descritti in modo che siano comprensibili a tutti. Maimonide utilizza un insieme di 14 regole (''shorashim'') per determinare, fra i comandamenti scritti nella Torah, quali siano da includere nella lista dei precetti, rispetto ai comandi che Dio ha dato in vari punti della Torah ma che si riferiscono ad azioni particolari compiute una sola volta. Si tratta dell'elenco più autorevole dei 613 precetti dell'ebraismo, e fu più volte commentato, fra gli altri, dal [[Nachmanide]] (Rabbi [[Moshe ben Nahman Girondi]] o RaMBaN). Al precetto negativo n° 290 Maimonide scrive una frase celebre: "È meglio e più soddisfacente assolvere mille colpevoli piuttosto che mettere a morte un solo innocente".
 
== Le 14 "radici" delle mitzvòt ==
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