Controllo (diritto): differenze tra le versioni

In relazione al parametro di valutazione, il controllo sugli atti si distingue in:
* ''controllo di legittimità'' (detto anche ''vigilanza''), se verte sulla conformità dell'atto alle norme giuridiche;
* ''controllo di merito'' (detto anche ''tutela''), se verte sulla conformità dell'atto [[discrezionalità|discrezionale]] all'interesse pubblico in vista del quale è stato conferito il potere di compierlo ed attiene all'idoneità dell'atto stesso a conseguire in modo ottimale il fine, alla stregua delle regole non giuridiche (tecniche, di esperienza ecc.) di volta in volta applicabili.
 
Nell'ambito del controllo di merito, si possono ulteriormente distinguere: