Controllo (diritto): differenze tra le versioni

Nessun cambiamento nella dimensione ,  10 anni fa
m
Bot: accenti
m (Bot: accenti)
* ''controllo successivo'', se è volto a rimuovere dal mondo giuridico l'atto (''annullamento'') o i suoi effetti (''revoca''), in conseguenza della non conformità alla norma giuridica o all'interesse pubblico (''controllo repressivo''), oppure ad emanare un atto dovuto in sostituzione del soggetto che era tenuto a farlo e lo ha omesso (''controllo sostitutivo'').
 
Oggetto del controllo preventivo antecedente è un atto non ancora perfezionato, sicchèsicché l'autorizzazione è condizione per la sua [[validità (diritto)|validità]], mentre il controllo susseguente ha ad oggetto un atto già perfetto ma non ancora efficace, sicché visto e autorizzazione sono condizioni per sua [[efficacia (diritto)|efficacia]]. Il controllo repressivo ha ad oggetto un atto già perfetto ed efficace, mentre oggetto del controllo sostitutivo non è un atto positivo ma l'omissione di un atto dovuto.
 
==Controllo sugli organi==
Rientra nel controllo sugli organi anche il ''controllo sostitutivo'' quando la sostituzione non è parziale, limitata al compimento di singoli atti omessi (con esclusione della ''legitimatio ad agendum'' dell'organo controllato), ma totale, con esclusione della ''legitimatio ad officum'' dei titolari degli organi ordinari che vengono sostituiti da ''organi straordinari''.
 
Può farsi rientrare nel controllo sugli organi anche il ''[[controllo di gestione]]'', concetto mutuato dall'[[economia aziendale]]: introdotto in un primo tempo nelle [[imprese]], si sta ora estendendo anche alle [[amministrazione pubblica|pubbliche amministrazioni]], dove, secondo la filosofia del ''[[funzionario#Funzionari pubblici e manager|new public management]]'', sta sostituendo i controlli tradizionali. E'È un controllo collaborativo volto a guidare la [[gestione]] dell'ente verso il conseguimento dei suoi obiettivi, rilevando, attraverso la misurazione di appositi indicatori, lo scostamento tra obiettivi pianificati e risultati conseguiti e informando di tali scostamenti gli organi responsabili, affinché possano decidere e attuare le opportune azioni correttive.<ref>Talvolta si distingue il ''controllo di gestione'' dal ''controllo sulla gestione'', essendo il primo un controllo interno, il secondo svolto da un soggetto esterno all'ente</ref>
 
==Note==
3 390 315

contributi