Differenze tra le versioni di "Ideale dell'ostrica"

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IlL' '''concettoIdeale dell'ostricaOstrica''' si basa sulla convinzione che per coloro che appartengono alla fascia dei deboli è necessario rimanere legati ai valori della famiglia, al lavoro, alle tradizioni ataviche, per evitare che il mondo, cioè il "pesce vorace", li divori.
 
Intorno al concettoall'ideale dell'ostrica è costruito il [[romanzo]] del [[Giovanni Verga|Verga]] ''[[I Malavoglia]]'', ma già nella novella “[[Fantasticheria]]” scritta prima del [[1878]], lo scrittore si dilunga a parlare della povera gente del sud, anticipando i personaggi del suo primo romanzo [[Verismo|verista]] e chiarisce la [[filosofia]], o necessità, di [[vita]], dei pescatori di [[Aci Trezza]].
 
La [[novella]] è in forma di lettera ad una dama dell’alta società, che fermatasi per due giorni nel paesino di pescatori, affascinata da quel mondo pittoresco, rude e semplice, subito annoiata fugge.
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