Nuda Veritas: differenze tra le versioni

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La mancanza del serpente nella prima versione dimostra che il pittore all’inizio della lavorazione di questo tema, non aveva ancora guardato al fine provocatorio che invece ritroveremo nella seconda versione.
 
==Descrizione e stile==
Il quadro si apre con la citazione del filosofo Schiller, scritta su fondo d’oro che ha una funzione di ''cartello introduttivo'' all’opera.<br>
Nella parte centrale del dipinto vediamo la figura femminile, protagonista assoluta della rappresentazione, che si mostra allo spettatore in tutta la sua nudità, senza nascondere nulla. Nonostante la ''Veritas'' non abbia un atteggiamento provocatorio, la presenza del serpente ai suoi piedi, dei fiori nei capelli e dello sfondo acquatico quasi evanescente, attribuisce alla figura una carica pericolosa e inquietante. L'incarnato pallido, la chioma rossa, lo sguardo pietrificato rendono questa donna ancora più inaccessibile.<br>
* Ref.3 Eva di Stefano, ''Klimt – Art dossier n°29'', Firenze – Milano, Giunti, 1988, ISBN 978-8-8097-6083-7
 
==Collegamenti Esterniesterni==
{{en}} [http://www.theatermuseum.at/en/exhibitions/current-exhibitions/against-klimt L'opera sul sito ufficiale del ''Österreichisches Theatermuseum'']
 
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