Giovanni II di Lussemburgo-Ligny: differenze tra le versioni

m
m (→‎Biografia: grafia)
Rientrò quindi verso le terre di Guisa. In effetti questa signoria era stata tenuta altre volte dai Châtillon, [[contea di Saint-Pol|conti di Saint-Pol]], ed egli ne rivendicò il possesso in feudo, la cui importanza strategica aumentava in ragione dell'unificazione dei Paesi Bassi da parte dei duchi di Borgogna. Egli si fece confermare i suoi diritti dal [[Giovanni di Lancaster, I duca di Bedford|duca di Bedford]], reggente in Francia nel nome del nipote [[Enrico VI d'Inghilterra]], e prese il castello nel [[1425]].
 
Nel [[1430]] [[Giovanna d'Arco]] difendeva [[Compiègne]], minacciata dai [[borgognoni]]. Durante una sortita di Giovanna, i vassalli di Giovanni di Lussemburgo-Ligny, il "bastardo"Bastardo di Wandonne e Antonio di Bournonville la catturarono e la consegnarono a Giovanni di Lussemburgo, che la vendette agl'inglesi per la somma di 10.000 [[lira tornese|lire tornesi]].
 
Nel [[1435]] si rifiutò di sottoscrivere il [[Trattato di Arras (1435)|trattato di Arras]], che poneva fine al conflitto franco-borgognone. [[Carlo VII di Francia]] era sul punto di dar corso ad un'operazione militare che lo mettesse al passo, quando, nel [[1441]], morì.