Differenze tra le versioni di "Ferroelettricità"

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In un [[cristallo]] la polarizzazione è data dalla [[somma vettoriale]] del [[momento di dipolo]] di ogni [[cella unitaria]]. Per poter essere ferroelettrico, un materiale deve avere una polarizzazione spontanea, quindi la cella non deve essere [[centro di simmetria|centrosimmetrica]], altrimenti la somma sarebbe nulla. Inoltre, nei ferroelettrici il [[catione]] può spostarsi rispetto agli [[anione|anioni]] della cella, e questo provoca l'elevato momento di dipolo e anche un'elevata [[permittività elettrica]].
 
Lo stato ferroelettrico si presenta come una [[transizione di fase]] ordine-disordine, analoga a quella ferromagnetica. In particolare, il [[parametro d'ordine]] è il momento di dipolo, e lo stato ordinato (quando tutti i dipoli sono allineati nella stessa direzione) è raggiungibile al di sottosopra di una temperatura detta [[temperatura di Curie]]; al di sopra di tale temperatura lo stato è definito ''[[paraelettricità|paraelettrico]]''. In alcuni materiali, detti "antiferroelettrici", i dipoli si allineano antiparallelamente; altri, detti "ferrielettrici", presentano un ordinamento antiparallelo solo in una direzione.
 
Come i ferromagneti, anche i ferroelettrici presentano una struttura a [[dominio di Weiss|domini]].
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