Differenze tra le versioni di "Alessandro Scalzi"

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Sappiamo, ad esempio che era parente dell'[[Olanda|olandese]] [[Federico Sustris]], forse suo cognato, con il quale collaborò in varie opere oggi presenti nelle città bavaresi di [[Augsburg]], [[Monaco di Baviera]], [[Kirchheim (Würzburg)|Kirchheim]] e soprattutto nel castello della città di [[Landshut]], il ''Burg Trausnitz'' dove lasciò la sua testimonianza più importante: la cosiddetta ''Narrentreppe'' ovvero la ''Scala dei buffoni''.
 
Il nome di questa scala proviene dai suoi affreschi che rappresentano una [[commedia dell'arte]] con i personaggi dipinti ad altezza d'uomo che seguono le volute della scala a chiocciola e il suo soffitto percon il quale collaborò con Sustris e le grottesche con le maschere di [[Pantalone]] e [[Zanni]] sono di [[Antonio Ponzano]].
Questi affreschi sono datati [[1578]], probabilmente riproducono una vera commedia dell'arte rappresentata da una compagnia di dilettanti italiani chiamati per allietare le nozze di [[Guglielmo V di Baviera]] e [[Renata di Lorena]].
 
Di lui conosciamo altre opere come glile affreschidue pale d'altare della chiesa parrocchiale di [[Landsberg am Lech]], con rappresentati San Pietro e san Paolo. Nella chiesa di San Michael a Monaco, dipinse insieme a [[Christoph Schwartz]] il ''Martirio di Sant'Andrea'' e il ''Martirio di Sant'Orsola''. Collaborò anche con il più importante pittore bavarese del [[secolo XVI]] [[Pieter de Witte|Peter Candid]] con il quale dipinse una ''Maddalena penitente'' distrutta durante il secondo conflitto mondiale nel [[1945]].
 
Durante un incendio nel [[1961]], gli affreschi di Landshut furono oscurati, ma oggi sono stati perfettamente restaurati.