Apri il menu principale

Modifiche

Nessun cambiamento nella dimensione, 7 anni fa
 
Alle ore 15.00 i prussiani iniziarono il nuovo attacco, energicamente sollecitati dal principe Maurizio, ma quasi subito vennero contrattaccati dalla cavalleria russa del generale Demiku; colti di sorpresa i prussiani furono in difficoltà, una batteria di cannoni organizzata da Federico per rafforzare l'ala destra venne momentaneamente travolta, alcuni reparti furono accerchiati. Nel complesso tuttavia la fanteria prussiana si difese con valore e disciplina, respingendo infine i cavalieri russi che vennero a loro volta respinti dall'intervento della cavalleria prussiana; i cannoni vennero riconquistati e rimessi in funzione. Inoltre un nuovo attacco diversivo dei cavalieri del generale von Seydlitz in direzione del fianco destro e del centro russo a nord-ovest dello Steinbusch, pur sostanzialmente fallito di fronte al fuoco dei fucilieri russi e per l'esaurimento e la stanchezza dei prussiani, riuscì comunque a trattenere i russi, dando tempo alla fanteria prussiana di riprendere l'attacco sul fianco sinistro nemico<ref>L.Casali, ''Federico II di Prussia'', p. 273.</ref>.
[[File:Knötel I, 41.jpg|thumb|left|170px|dragoni prussiani]]
 
Nel settore del Langergrund i prussiani del generale Dohna ritornarono quindi all'attacco, ma la fanteria russa si difese con grande tenacia, gli scontri divennero sempre piu confusi e cruenti, i due schieramenti persero molta coesione e la battaglia degenerò in una serie di sanguinosi combattimenti all'arma bianca tra gruppi frazionati. Lo stesso Federico si portà a cavallo sulla prima linea sotto il fuoco, per osservare la situazione e dirigere l'attacco. Dopo fasi di grande violenza, i fanti prussiani, piu disciplinati e addestrati, riuscirono ad ottenere qualche successo, e alle ore 18.00 i russi iniziarono a ripiegare verso l'Hofenbruck e verso Quartschen. I prussiani avanzarono lentamente in direzione nord-ovest e attaccarono lo schieramento centrale del nemico, mentre il comando russo fece ritirate l'ala sinistra verso nord-est e con il grosso delle forze arretrò verso il Galgengrund<ref>L.Casali, ''Federico II di Prussia'', pp. 273-274.</ref>.