Differenze tra le versioni di "Abu al-Hasan 'Ali al-Mas'udi"

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{{Avvisounicode}}
{{Bio
|Nome = Abū al-HasanḤasan 'AlīʿAlī
|Cognome = al-Mas'ūdīMasʿūdī
|ForzaOrdinamento = Mas'udi (al-), Abū al-Hasan 'Alī
|Sesso = M
}}
 
Abū al-HasanḤasan 'AlīʿAlī al-Mas'ūdīMasʿūdī ({{Arabo| ﺍﺑﻮ ﺍﻟﺤﺴﻦ ﻋﻠﻲ المسعودي }}) è stato il più celebre enciclopedista del [[X secolo]], il secolo cioè che viene giudicato l'apogeo raggiunto dalla cultura [[Arabi|arabo]]-[[islam]]ica nel suo sviluppo.
 
I suoi ''Murūj al-dhahab'', tradotto con una certa approssimazione ''[[Le praterie d'oro]]'', resteranno fino a metà del [[XV secolo]] il manuale di riferimento di geografi e storici di [[lingua araba]] e di [[lingua persiana]].
 
Al-Mas'ūdī - che pretendeva di discendere da [[Abd Allah ibn Mas'ud|ʿAbd Allāh b. Mas'ūdMasʿūd]], uno dei più importanti [[Compagno (Islam)|Compagni]] del [[profeta]] [[Maometto]] - effettuò numerosi viaggi attraverso il vastissimo impero islamico e al di fuori di esso: da [[al-Andalus]] alla [[Russia]], dall'[[India]] alla [[Cina]]. È definito dagli storici ''l'[[Erodoto]] arabo'' per la sua capacità di analisi, di riflessione e di spirito critico, anche se non sempre esente da partigianeria e da carenze informative.
 
Nella sua opera enciclopedica, venata da un deciso sentimento [[Sciismo|sciita]], tratta del mondo fin dall'epoca della sua pretesa creazione e termina con la storia del [[Califfo|Califfato]] di [[al-Muttaqi]] ([[947]]). Analizza la storia, la religione e la geografia, basandosi su testi antichi pervenutigli per vari tramiti (anche non musulmani), dalla [[Siria]] all'[[Egitto]], dalla [[Persia]] all'[[India]] e alla [[Transoxiana]].
==Opere==
Gli sono attribuite oltre 20 opere, molte delle quali sulla religione islamica e le [[eterodossia|eterodossie]] presenti nella ''[[Dar al-Islam]]'', ma molte di esse sono perdute.
[[File:Al Masudi's Map of the World.JPG|thumb|right|Il mondo visto da Alal-MasudiMasʿūdī]]
Il suo maggior lavoro sembra essere stato quello degli ''Akhbār al-zamān'' (“Le notizie del tempo”), in 30 volumi. Il lavoro, che sembra essere stato un'enciclopedia dello scibile dei suoi tempi, parlava non solo di storia politica, ma anche delle realizzazioni dell'ingegno umano. Un manoscritto di un solo volume, si dice sia conservato a [[Vienna]]. Se tale manoscritto è genuino, esso è tutto ciò che ci rimane di quest'opera imponente. <br/>
Al-Masʿūdī lo fece seguire dal ''Kitāb al-awsa'' (“Libro di mezzo”), spesso descritto come un sunto dell'opera precedente. Sicuramente esso era una cronologia storica degli avvenimenti e un suo manoscritto (relativo ancora una volta a un singolo volume) è conservato nella [[Bodleian Library]] di [[Oxford]].<br/>
''Le praterie d'oro'' - di cui ci sono giunti vari manoscritti - sono state tradotte in francese da [[Charles Adrien Casimir Barbier de Meynard|Barbier de Meynard]] e da Pavet de Courteille fra gli anni [[1865]] e [[1885]] e negli [[Anni 1970|anni settanta]] sono stati rivisti dal grande [[arabismo|arabista]] [[Charles Pellat]].<br/>
Scrisse anche un ''Alal-Tanbīh wa- l-Ashrāfashrāf'', ossia "L'osservazione e le cose celebri" ({{Arabo|التنبیه والاشراف}}), che costituiva un quinto circa dei ''Murūj''. Esso fu terminato poco prima della sua morte.
 
==Bibliografia==
* Ahmad Shboul, ''Al-Mas'udi and His World: A Muslim Humanist and His Interest in Non-muslims'', New York, Ithaca Press, 1978. ISBN 0-903729-34-2
* Charles Pellat, «Mas'udiMasʿūdī», in: ''Encyclopedia of Islam'', Leiden, new edition (1950-2004).
 
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.ummah.com/science/viewscfeature1.php?scfid=19&scTopicID=6 Articoli sugli scienziati musulmani] (in inglese)
* «Mas'udiMasʿūdī, al-», ''s.v.'' ''Encyclopædia Britannica''. 2006. Encyclopædia Britannica Online. [[7 dicembre]] [[2006]] <http://www.britannica.com/eb/article-9051339>.
* [http://www.musicologie.org/Biographies/m/masudi.html musicologie.org] Scritti di musicologia di Abu al-Hasan 'Alī al-Mas'ūdīMasʿūdī. Fonti, edizioni, bibliografia, note. (in francese)
 
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