Differenze tra le versioni di "Alfredo Testoni"

Nato in Via San Felice, nel centro storico di Bologna, Alfredo Testoni iniziò a scrivere giovanissimo. Non aveva ancora compiuto vent'anni quando, nel gennaio [[1877]], la sua [[farsa (teatro)|farsa]] ''Lucciole per lanterne'' venne messa in scena in un importante teatro cittadino, il "Teatro del Corso" di Via Santo Stefano (distrutto da un bombardamento nel [[1944]]). Fu un insuccesso, ma il fiasco non lo scoraggiò.
 
Il suo lavoro principale all'epoca era comunque il giornalismo (Testoni collaborò tra gli altri con l'umoristico ''Ehi! ch'al scusa'' e con ''[[Il Resto del Carlino]]'', testata sulla quale, tra l'altro, licenziò a puntate il romanzo ''Ma...'', venendo pagato poco più di una lira per ogni appendice), ma nel corso degli anni il crescente successo delle sue commedie lo portò col tempo a dedicarsi esclusivamente al [[teatro]].
 
== La produzione dialettale ==
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