Apri il menu principale

Modifiche

1 516 byte aggiunti ,  7 anni fa
nessun oggetto della modifica
{{coord|41|53|36|N|12|29|05|E|display=title|region:IT_type:landmark_source:dewiki}}
[[File:Partial Map of downtown Rome during the Roman Empire large with scalae Gemoniae marked.jpg|thumb|200px|Localizzazione delle ''scale Gemonie'' (in rosso) presso il [[Foro Romano]] a [[Roma antica|Roma]], dove venne ucciso Vitellio nel [[69]].]]
Le '''Scale Gemonie''' (''scalae Gemoniae'') erano una scalinata di accesso al colle [[Campidoglio]] a [[Roma]].
 
Salivano dal [[Foro Romano]], forse coincidenti con i ''gradus Monetae'', e dovevano passare (come una scalinata moderna ancora esistente) tra il [[Tempio della Concordia (Roma)|tempio della Concordia]] e il [[carcere Mamertino]]. Su queste scale, vicine al carcere, vennero gettati i corpi dei condannati a morte per il delitto di [[lesa maestà]] sotto l'imperatore [[Tiberio (imperatore romano)|Tiberio]] e successivamente anche di diverse vittime dei conflitti legati al potere imperiale, come il prefetto del pretorio [[Seiano]] e l'imperatore [[Vitellio]].
 
==Storia==
Si racconta ad esempio che il [[20 dicembre]] del [[69]], le avanguardie dell'esercito di [[Vespasiano]] si erano ormai introdotte in città e non avendo trovato alcuna resistenza, stavano cercando ormai ovunque. Trovatolo, seppur non avendolo riconosciuto inizialmente, lo condussero nel Foro romano, attraverso l'intera [[via Sacra]], con le mani legate, un laccio al collo e la veste strappata. Lungo l'intero percorso venne fatto oggetto di ogni ludibrio a gesti e con parole, mentre era condotto con una punta di spada al mento e la testa tenuta indietro per i capelli, come si fa con i criminali.<ref name="SvetonioVitellio16"/>
{{Quote|Qualcuno gli gettava addosso dello sterco e del fango, altri lo insultavano chiamandolo «''porco''» e «''incendiario''». Una parte del popolino ne metteva in risalto i difetti fisici. Era infatti molto grasso, rubizzo in volto per il troppo vino, con una grande pancia ed una gamba malandata, da quando era stato investito da una [[quadriga]] mentre assisteva Caligola nelle [[Corsa dei carri|corse dei carri]]. Finalmente presso le ''scale Gemonie'', scarnificato con minutissimi colpi, fu ucciso e trascinato con l'uncino nel [[Tevere]].|[[Svetonio]], ''Vita di Vitellio'', 16.}}
 
{{Foro Romano}}
{{Portale|Antica Roma}}
 
[[Categoria:Strade antiche di Roma]]
Utente anonimo