Differenze tra le versioni di "XHTML"

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Come sopra accennato, XHTML è una riformulazione di HTML come linguaggio XML. Quindi, come è logico aspettarsi, ne esistono tre differenti DTD, corrispondenti ad altrettante DTD di HTML 4.01
 
=== XHTML 1.0 ===
* ''XHTML 1.0 Transitional'': nato per favorire la migrazione dalla vecchia versione HTML 3.2 o per uso insieme a link e frame ''in-line''. Accetta come validi anche i tag HTML che sono stati definiti come ''deprecati'' in XHTML ed è tollerante rispetto ad alcune non conformità sintattiche.
* ''XHTML 1.0 Strict'': rispetto alla versione ''Transitional'' non accetta i tag HTML definiti deprecati, non è tollerante a non conformità sintattiche e prevede controlli più rigorosi anche rispetto al valore di alcuni attributi dei tag (per esempio, l'attributo ''id'' deve avere valori univoci all'interno dello stesso documento).
* ''XHTML 1.0 Frameset'': nato per motivi di compatibilità per suddividere la finestra visualizzata dal browser in diversi [[frame]] (''sottofinestre''), pratica un tempo diffusa ma ora deprecata dal World Wide Web Consortium.
 
=== XHTML 1.1 ===
L'ultima versione di XHTML è la ''XHTML 1.1'', che è una riformulazione dell'XHTML ''Strict'', quindi ha una sola DTD. Non accetta i tag e gli attributi più criticati della precedente versione (come la struttura a [[frameset]]). Questa versione invece supporta i tag del cosiddetto markup «ruby», che consente di visualizzare i set di caratteri delle lingue orientali.
 
=== Versioni per dispositivi mobili ===
Esistono altre versioni di XHTML, studiate per dispositivi portatili:
 
* ''[[XHTML Mobile Profile]]'': basato sulla versione ''Basic'' di XHTML, sviluppato da [[Nokia]] per aggiungere all'XHTML Basic funzionalità specifiche dei terminali telefonici.
 
=== XHTML 2.0 ===
'''''XHTML 2''''' è un linguaggio di progettazione per il web; il [[2 luglio]] [[2009]] il [[World Wide Web Consortium]] ne ha decretato la cessazione dello sviluppo<ref>[http://www.w3.org/News/2009#entry-6601 XHTML 2 Working Group Expected to Stop Work End of 2009, W3C to Increase Resources on HTML 5]</ref>, mentre era ancora in fase di specifica, a favore dell'[[HTML5]] . Nelle intenzioni, doveva rappresentare l'evoluzione dell'XHTML 1.0.
 
Si caratterizza principalmente per una struttura modulare, in cui le regole per l'impostazione dei vari elementi di una pagina web (suddivisione del testo; moduli elettronici; dati tabellari eccetera) sono descritte in moduli separati, che possono evolvere indipendentemente tra loro.<br />
Rispetto alla prima versione di XHTML, vengono rese più forti le caratteristiche [[XML]] per le regole sintattiche, inoltre vengono approfondite ed estese le possibilità di controllo sui moduli elettronici (''form''), introducendo strutture più complesse ed elementi di elaborazione.<br />
La definizione procedeva in parallelo a quella dell'[[HTML5]], che veniva considerato dal World Wide Web Consortium come uno standard di markup complementare rispetto a XHTML 2, ma la fase di specifica si è arrestata di fronte a due problemi:
# la scarsa compatibilità;
Alcuni degli errori più comuni che gli sviluppatori commettono scrivendo codice XHTML sono:
 
* Elementi privi di terminatore (come sopra detto l'XHTML è molto più restrittivo dell'HTML sotto questo aspetto).
* Omissione del testo da visualizzare in alternativa ad un'immagine (da usare mediante l'attributo <code>alt</code>, in modo da consentire la compatibilità con dispositivi il cui display non supporta immagini).
* Inserire testi direttamente nel corpo del documento.
* Annidare<ref>Per ''annidare'' si intende inserire un blocco di codice (o di attributi) all'interno di un altro blocco di livello superiore, e così via, secondo un ordine gerarchico del tipo ''a scatole cinesi''. Ciascun livello ''vede'' e ''tratta'' i blocchi ai livelli sottostanti come ''entità'' indivisibili.</ref> blocchi di codice all'interno di elementi inline.
* Dimenticare le virgolette per delimitare gli attributi.
* Annidare gli elementi in modo non valido.
* Usare in modo scorretto entità varie (ad esempio <big><tt>&amp;</tt></big> anziché <big><tt>&amp;amp;</tt></big>).
* Usare le maiuscole per i nomi dei tag e/o degli attributi.
 
Questo non è, ovviamente, un elenco esauriente degli errori, ma solo un'indicazione di quelli che i programmatori commettono più frequentemente. Quando una pagina è validata utilizzando il servizio di validazione del [[W3C]], il validatore restituisce una piccola [[Icona (informatica)|icona]] che può essere inserita nel documento per comprovarne la conformità allo standard. Il W3C fornisce lo stesso servizio anche per i fogli di stile [[Foglio di stile|CSS]] e per i documenti HTML.
* [[XML]]
 
== Note ==
<references />
 
== Collegamenti esterni ==
* {{Dmoz|World/Italiano/Computer/Formato_Dati/Linguaggi_di_Marcatura/Xml/Xhtml/|XHTML}}
* [http://www.w3c.cnr.it/traduzioni/xhtml1-it.html Specifica XHTML 1.0] (traduzione non normativa)
* [http://lau.csi.it/risorse/xhtml_tagxtag/index.shtml Lista completa dei tag XHTML con descrizione delle funzionalità, supporto dei browser ed esempi pratici di applicazione]
[[Categoria:Acronimi]]
 
[[af:XHTML]]
[[ar:لغة رقم النص الفائق القابلة للتمديد]]
[[bg:XHTML]]
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