Differenze tra le versioni di "Nightmare Cafe"

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== Trama ==
Fay, una giovane donna, tenta di suicidarsi in piena notte lanciandosi in acqua dalla banchina di un [[porto]] ma viene salvata da Frank, che la porta in salvo. Bagnati fradici decidono di ristorarsi in una vicina [[caffetteria]], il ''Nightmare Cafè''. In un primo momento non trovano nessuno all'interno del locale, ma solo un [[juke box]] che suona e un grande schermo televisivo dal quale, all'improvviso, vengono proiettate le immagini del vero annegamento di Fay, provocato da un uomo perché lei era in possesso di documenti compromettenti, e della morte di Frank a causa di [[scorie radioattive]] abbandonate in maniera illegale. Quindi giunge il proprietario del locale, Blackie (Robert Englund), che spiega loro che erano predestinati ad entrare in qual posto e che il loro compito, da quel momento in poi, sarà quello di accogliere i futuri avventori che vi giungeranno, altre vittime come loro destinate a finire in questo capolinea senza ritorno.<ref name="Damerini, Margaria 2001"></ref>
 
=== Il locale ===
''Nightmare Cafe'' è una serie incentrata sulla seconda possibilità offerta dal locale omonimo. Ai personaggi che entrano nel caffè, presumibilmente richiamati dalla stessa caffetteria, come incarnazione del [[destino]], viene data l'opportunità di correggere qualcosa nella loro vita che è andata storta, per espiare quello che hanno fatto o faranno, a volte contro la loro volontà.
La caffetteria serve sia come luogo principale per l'azione, sia come catalizzatore della [[trama]], ed esercita in modi misteriosi la sua influenza sul protagonista di ogni episodio. Il locale può inoltre creare [[Portale_Portale (fantascienza)|portali]] di collegamento tra sé e varie località. Questi portali sono attraversati spesso inavvertitamente da parte delle vittime che varcano la soglia di una delle porte interne e si ritrovano in altri luoghi in un altro tempo.
Il locale ha anche la capacità di esaudire i desideri o le necessità degli avventori, che non sono sempre quello che il destinatario desidera effettivamente, e il gestore del caffè, Blackie, sembra provare un piacere perverso nel "fraintendere" tali desideri.
Dalla sala principale, quella dei tavoli dei clienti, è inoltre possibile assistere alle gesta degli avventori nella vita reale grazie ad un [[televisore]] montato sulla parete.<ref name=tv.com></ref>
 
== Produzione ==
|}
 
== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
{{cita libro|cognome=Damerini |nome=Leopoldo|coautori=Fabrizio Margaria |titolo=Dizionario dei telefilm |dataoriginale= |annooriginale=2001 |meseoriginale=maggio |edizione=1ª edizione |editore=Garzanti |id=ISBN 88-11-74000-2. |cid=Damerini, Margaria 2001}}
 
== Collegamenti esterni ==
* {{en}}[http://web.archive.org/web/20110319103244/http://iaith.tapetrade.net/nightmarecafe/ncafenof.html The Nightmare Cafe web page]
 
[[Categoria:Serie televisive horror]]
 
[[az:Qarabasma kafesi (mini-serial)]]
[[en:Nightmare Cafe]]
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