Differenze tra le versioni di "Battaglia di Ascalona (1153)"

Incoraggiato dalla vittoria,nel 1153, Baldovino III per consolidare la propria posizione, decise di assalire Ascalona per porre fine alle incursioni nemiche e per poter consolidare il confine.
 
Nel Gennaio dello stesso anno, accompagnato dal Patriarca di Gerusalemme con la reliquia della Vera Croce, insieme a [[Raymond du Puy de Provence]] e [[Bernard de Tremelay]], rispettivamente maestri dei [[Cavalieri Ospitalieri |Cavalieri Ospitalieri ]] e Templari e da tutti gli altri grandi baroni del regno, tra cui [[Ugo di Ibelin]],[[Umfredo II di Toron]], [[Reginaldo di Chatillon]] e con l'ausilio anche di 15 galee, sotto il comando di Gerardo di [[Signoria di Sidone|Sidone]]. <ref>{{Cita|Bordonove|p. 215|Bordonove}}<ref>
 
 
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