Differenze tra le versioni di "Punzone (tipografia)"

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[[File:Punch Matrix.jpg|thumb|right|400 px|Museo Bodoniano di Parma - Punzone e relativa matrice]]
[[Immagine:Punches Fratelli Amoretti.TIF|thumb|300 px|Esempi di punzoni]]
Il '''punzone''' in tipografia è un parallelepipedo in [[acciaio]], sulla cui testa è inciso in rilievo e a rovescio un segno tipografico (lettera, numero, punteggiatura, ecc...), usato per imprimere le [[Matrice (tipografia)|matrici]] di [[rame]] che fungono da stampo per la realizzazione dei [[caratteri (tipografia)|caratteri mobili]], mediante colatura della [[lega tipografica]] in una [[Forma (tipografia)|forma]].
 
 
==Il disegno==
[[File:Counter-punch Encyclopedie 1763.jpg|thumb|right|300px|Contropunzone e punzone]]
Il blocchetto è chiuso in un [[Tasso (tipografia)|tasso]] con due viti, in modo che la faccia piana sia rivolta verso l'alto.
 
[[File:Tasso con punzone.jpg|thumb|Tasso con punzone da lavorare]]
 
Le lettere sono composte da parti "bianche", concave, e "nere", in rilievo.
Per tracciare le prime si utilizza un [[Contropunzone (tipografia)|contropunzone]], punzone che reca in rilievo e a rovescio le sole parti bianche della lettera, che è battuto con una [[mazza]] sul punzone in modo che questo ne riceva l'impronta.
 
[[File:Counter-punch Encyclopedie 1763.jpg|thumb|Contropunzone e punzone]]
 
Questa tecnica per la realizzazione delle parti bianche comporta il rischio di fessurare il punzone o il contropunzone all'atto della battitura, ma consente una lavorazione più facile: è infatti più semplice lavorare il contropunzone in rilievo con la lima piuttosto che incidere segni concavi sul punzone con un [[bulino]] in acciaio. La prima tecnica (contropunzone) cadde in disuso alla fine del [[XVIII sec.]] a favore della seconda (bulino).
 
==La rifinitura==
[[File:Squadre e Pietra a Olio Encyclopedie 1763.jpg|thumb|left|300px|Pietra a olio e squadre per la rifinitura del punzone]]
Il punzone è rifinito con successive lavorazioni al bulino, ciascuna seguita dalla prova alla fiamma, finché i tratti della lettera o del segno non sono dettagliati con precisione.
 
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