Differenze tra le versioni di "Tutti gli Zeri del mondo (programma televisivo)"

 
Nel vascello, animato in permanenza dalla presenza di personaggi simbolici e pittoreschi e dall'attività di stravaganti artisti di strada, c'è spazio anche per un sontuoso camerino, straripante di costumi e oggetti dell'artista. È da qui che prendono vita i momenti più intimi e raccolti dedicati agli aspetti privati del cantautore, in un continuo gioco di rimandi tra lo spettacolo e la vita.
 
Presenze fisse della trasmissione sono [[Paolo Bonacelli]] e [[Lucrezia Lante della Rovere]], figure complementari e contrastanti: il primo concreto e razionale, fantasiosa la seconda. I due giocano sulla rotta da dare al viaggio e si occupano di movimentare gli imbarchi e gli sbarchi degli ospiti. Completa l'equipaggio la figura di un'irriducibile sorcina interpretata dall'attrice romana Dodi Conti.
 
Ci sono anche le quattro pre-sigle, di volta in volta diverse, offrono a Renato lo spunto per raccontare la realtà quotidiana. Lo si vede intorno a un tavolo da pranzo in compagnia di una famiglia che abita in periferia; in un canile municipale tra i randagi; in un circolo per anziani o nel cortile di un caseggiato popolare mentre gioca a pallone con i bambini.
 
Uno spazio è poi dedicato all'incontro con i mittenti di lettere spedite al cantante, anche molti anni prima, che adesso, insieme a lui, hanno l'occasione di parlare dei momenti di vita che hanno affrontato ascoltando la sua musica: difficoltà, dolori, incertezze, vittorie.
E soprattutto in ogni puntata è presente tra i viaggiatori della zeronave il protagonista di uno straordinario riscatto: persone che hanno saputo sconfiggere formidabili difficoltà dando corpo e senso alla propria esistenza.
 
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