Apri il menu principale

Modifiche

m
modifico parametro in template vescovo + correzioni varie (vedi)
|ordinato = [[12 gennaio]] [[1919]]
|consacrato = [[15 settembre]] [[1933]] dall'[[arcivescovo]] [[Józef Bilczewski]]
|elevatoarcelevato =
|ruoliricoperti = [[Arcivescovo]] di [[Arcidiocesi di Leopoli|Leopoli]]
|deceduto = [[22 novembre]] [[1945]] a [[Leopoli]]
|Nome = Boresław
|Cognome = Twardowski
|PostCognome =
|Sesso = M
|LuogoNascita = Leopoli
Il [[16 novembre]] [[1924]] l'Università di Leopoli gli conferì la laurea ''[[honoris causa]]''. Il rettore Juliusz Makarewicz nella ''laudatio'' sottolineò che il riconoscimento era per la promozione dei valori patriottici e cristiani nell'arcidiocesi.
 
Durante la [[Secondaseconda guerra mondiale]], quando un'escalation di uccisioni perpetrate dai nazionalisti ucraini ai danni della popolazione civile polacca nella [[Galizia (Europa centrale)|Galizia]] orientale, stabilì nel [[1943]]-[[1944]] una collaborazione con i vescovi della [[Chiesa greco-cattolica ucraina]] e in particolare con l'[[arcieparchia di Leopoli degli Ucraini|arcieparca]] [[Andrej Szeptycki]], chiedendo invano di fermare le uccisioni.
 
Nella seconda metà del dicembre del [[1939]] fu espulso dalle autorità [[Unione Sovietica|sovietiche]] dalla sua casa. Da lì tornò al palazzo arcivescovile [[16 luglio]] [[1941]] dopo lo scoppio della guerra tra Germania e Unione Sovietica. La sua progressiva malattia fece sì che l'onere dell'arcidiocesi ricadesse in gran parte sulle spalle del vescovo ausiliare [[Eugeniusz Baziak]], che dal [[26 aprile]] [[1944]] fu [[arcivescovo coadiutore]] con diritto di successione.
491 192

contributi