Differenze tra le versioni di "Gorgia toscana"

correggo epoca estinzione dell'etrusco in base a fonte attendibile, vedi in discussione
(tolgo riferimento al carme di Catullo basato su interpretazione errata, vedi in discussione)
(correggo epoca estinzione dell'etrusco in base a fonte attendibile, vedi in discussione)
 
Due sono le principali ipotesi in discussione:
*la ''gorgia toscana'' sarebbe un fenomeno derivante dal sostrato [[etrusco]]. Si tratterebbe di un adattamento della fonetica propria della lingua etrusca al volgare latino ed al latino tardo, soprattutto ecclesiastico, che si evolverà poi nel toscano e nell'italiano. In [[Toscana]] lL'etrusco conera igià suoiestinto dialetti,nella soprattuttoseconda nelle campagne, rimase lingua madre almeno fino alla finemetà del [[II secolo|III secolo d. C.]],<ref>cfrRomolo A. [[Aulo Gellio]]Staccioli, ''NoctesGli AtticaeEtruschi, mito e realtà'', lib.Roma, XI.Newton Compton, Cap1980, p. 6129.</ref>, seppuresostituito corrotto dalla lunga convivenza con ildal latino che veniva imparato come seconda lingua. Successivamente le forme etrusche furono sempre più abbandonate e sostituite da quelle latine, ma l'antica pronuncia lasciòavrebbe lasciato traccia nelle famose “aspirate"aspirate toscane”toscane". Principali esponenti di questa ipotesi sono Merlo, Agostiniani, Alinei, Durante, Maestrelli, Pellegrini, Pittau, ed altri.
 
*la ''gorgia toscana'' sarebbe una compensazione strutturale dovuta a un'intervenuta mancanza di opposizione - anche in posizione iniziale - tra {{IPA|[k]}} e {{IPA|[g]}}, (ad esempio nella coppia callo - gallo, pr. {{IPA|['gallo]}}).<ref> G. Contini, ''Per un’interpretazione strutturale della cosiddetta «gorgia» toscana'', «Boletim de Filología» XIX (1960), pp. 263-81</ref> Principali esponenti di questa ipotesi sono Rohlfs, Cravens, Fiorelli, Franceschi ed altri.