Differenze tra le versioni di "Struttura dissipativa"

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In natura i sistemi isolati sono solo un'astrazione o casi particolari, mentre la regola è quella di sistemi aperti che scambiano energia con i sistemi limitrofi e grazie a questo sono in costante evoluzione.
 
Fra gli esempi di strutture dissipative si possono includere i [[Ciclone|cicloni]], la [[Reazione di Belousov-Zhabotinsky|reazione chimica di Belousov-Zhabotinskyi]], i [[laser]], e - insu scala più estesa e complessa - gli [[Ecosistema|ecosistemi]] e le forme di [[vita]].
 
Un esempio molto studiato di struttura dissipativa è costituito dalla cosiddette [[celle di Bénard]], strutture che si formano in uno strato sottile di un liquido quando da uno stato di riposo ed equilibrio termodinamico viene riscaldato dal basso con un flusso costante di calore. Raggiunta una soglia critica di temperatura, alla [[conduzione]] del [[calore]] subentrano dei moti [[convezione|convettivi]] di molecole che si muovono coerentemente formando delle strutture a celle esagonali (ad “[[alveare]]”). Con le parole di Prigogine:<ref>[[Ilya Prigogine]] e [[Isabelle Stengers]], ''La nuova alleanza. Metamorfosi della scienza'', 1981.</ref>
{{quote|L'instabilità detta “di Bernard” è un esempio lampante di come l'instabilità di uno stato stazionario dia luogo a un fenomeno di [[auto-organizzazione]] spontanea}}
 
==Note==
Utente anonimo