Differenze tra le versioni di "Gli fumavano le Colt... lo chiamavano Camposanto"

Mentre beve, quattro vaccari entrano in cerca di un tavolo libero per giocare a poker e quando chiedono al nuovo sconosciuto se possono sedersi al suo tavolo, questi rifiuta con messaggi inequivocabili. Allora i quattro preparano le pistole, e lo straniero è costretto ad alzarsi, con il bicchiere speciale in mano. Quando lo chiude, spara alla mano del primo, poi spara alle fondine degli altri e fa cadere le loro pistole a terra. I quattro, quindi, se ne vanno. Quando lo sconosciuto si appoggia al bancone, vede entrare il misterioso personaggio in nero, e lo saluta con il nome di "Straniero". Questi a sua vola ricambia chiamandolo "Duca". Appoggiati al bancone, ognuno dei due chiede all'altro di andarsene dalla città, poiché, essendo entrambi sicari, è da regolamento non essere mai in due nella stessa città. Purtroppo, entrambi anno dei lavori da svolgere ad Arling, quindi non c'è niente da fare.
Il giorno dopo, i fratelli MacIntier si comprano finalmente delle armi. Quando però entrano all'hotel per una birra, il Duca li sta aspettando, evidentemente per liquidarli. Ma lo Straniero interviene e lo ferma, dicendogli che uccidere due bambocci non farebbe certo bene alla sua reputazione. Comunque il Duca non rinuncia.
Mentre Pedro, Cico, George e John stanno andando da un famigliare di Pedro per ricevere alcune informazioni sui banditi, un gruppo di sicari li aspetta, pronto ad ucciderli. Ma dall'alto di un albero, lo Straniero li liquida prima che possano nuocere.}} I giovani lo ringraziano, ma gli chiedono di aiutarli, dato che non sanno niente in fatto di armi. Lo Straniero accetta, a patto che nessuno lo venga a sapere. Così in segna ai quattro le regole basilari sui duelli e gli scontri a fuoco.
Lo stesso giorno in città, arriva un terzo straniero, un messicano, che si dirige al negozio d'armi. Lo Straniero sa di chi si tratta: è un sicario come lui, Cobra Ramirez. Mentre parla amichevolmente con lui, lo Straniero convince Cobra che il Duca abbia fatto lo spiritoso parlando di lui. Cobra allora, raggiunge il Duca per sfidarlo, ma questi non ne vuole sapere. Poi, il messicano spara al bicchiere ripeghevole del Duca, convincendolo quindi a duellare. I due si mettono davanti al negozio del becchino, decidendo di sparare quando Cobra avrà contato fino a tre. Il messicano sembra deciso, ma il Duca è più veloce: lo imbotte di piombo e lo fa cadere proprio in una delle bare che il becchino ha lasciato esposte fuori dalle pompe funebri.
Tornando alla sua stanza, all'hotel, lo straniero viene disarmato e catturato da alcuni banditi. Questi lo portano fin dal loro capo che, con il volto coperto, lo attende assieme al Duca. Il capo dei banditi gli offre di uccidere i MacIntier in cambio di una grossa somma. Lo straniero inizialmente rifiuta, ma poi confessa che l'idea lo alletta. Il Duca capisce le intenzioni dello Straniero, e così se ne va. Lo straniero infatti, vuole solo vedere in faccia il capo dei banditi, ma quando questi sta per levarsi il fazzoletto che gli copre la faccia, arrivano Cico, Pedro e i fratelli MacIntier, che uccidono la maggior parte dei banditi. Il loro capo, purtroppo, fugge via.}}
 
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